Dl Mezzogiorno: i contenuti della pagina Taranto e Ilva

Via libera dalla Camera al decreto legge sul Mezzogiorno. “Un Mezzogiorno tradito”, polemizza in aula Fratelli d’Italia. Il testo votato con 236 si, 38 no e 77 astenuti, riguarda vari settori, dall’Ambiente al Lavoro, dalle Politiche sociali all’Istruzione, per i quali saranno movimentati circa tre miliardi. Il Senato ha tempo fino al 28 febbraio per l’approvazione.

Ecco i contenuti della pagina su Taranto e l’Ilva: l’articolo 1 stabilisce in 60 giorni i tempi per la restituzione dei 300 milioni erogati nel 2015 a favore di Ilva Spa ed estende la durata di amministrazione straordinaria fino all’entrata in vigore del ‘Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria. La misura stanzia poi 10 mln per ciascuno degli anni del triennio 2017-2019 per sostegno e assistenza alle famiglie disagiate di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montesemola; 50 mln per per il 2017 e 20 per il 2018 per l’ammodernamento tecnologico dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie degli stessi comuni. Inoltre, per circa 3500 lavoratori in Cig, grazie a un emendamento presentato in sede di discussione, verranno stanziati 24 mln per integrare il trattamento economico dei dipendenti dello stabilimento per i quali sia stata avviata o prorogata, nel 2017, la Cig.

In tema di Ambiente, e sul capitolo dei sistemi fognari in varie regioni, dovrà essere nominato un commissario straordinario per rispondere alle procedure di infrazione europee e alla condanna della Corte di Giustizia Ue. La stanziamento sarà di 800 milioni già disponibili.

Altri punti centrali del decreto, il trasporto marittimo e i Porti e, la procedura per l’aggiudicazione degli appalti per i lavori per il G7 di Taormina.

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