Renzi stringe sulla Segreteria PD. Emiliano, per Repubblica pronto a candidarsi, ma lui nega

Incontro di oltre un’ora in ospedale tra Paolo Gentiloni, ricoverato per un’angioplastica, e Matteo Renzi. Il premier sta bene e oggi presiederà il Cdm. Con Renzi ha fatto il punto sui temi al centro dell’agenda politica, dalle banche al Jobs act, all’intervento sui voucher, a dieci giorni dalla sentenza della Consulta sulla legge elettorale.

La prossima settimana entrerà nel vivo il lavoro di Renzi per il rilancio del partito. Polemica sui dati del tesseramento, che sarebbero in calo.

Il primo passaggio riguarda il rinnovo della segreteria, dovrebbero restare saldi al proprio posto i vicesegretari Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani, oltre al responsabile economico Filippo Taddei. Insieme alla new entry Piero Fassino sono anche il ministro Maurizio Martina e lo scrittore barese (ed ex parlamentare) Gianrico Carofiglio, al quale potrebbero essere assegnate le caselle Comunicazione o Cultura.

La minoranza bersaniana attacca sulla gestione del partito e la scarsa trasparenza. Secondo il quotidiano Repubblica il presidente pugliese avrebbe annunciato ai suoi assessori di essere pronto a candidarsi alla guida del partito nazionale.

Emiliano però, invia un comunicato in mattinata nel quale “contrariamente a quanto scritto nell’articolo pubblicato da La Repubblica” precisa di non aver “annunciato alcuna candidatura al congresso PD che peraltro non è nemmeno stato convocato”.

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