Consiglio regionale Basilicata: 2016 anno dello Statuto, risparmi e leggi di qualità

Alcuni dati sull’attività del Consiglio regionale lucano nel 2016: 34 sedute, per un totale di 136 ore spalmate su 43 giorni, 190 delibere consiliari, 21 proposte di legge presentate, 4 delle quali approvate (1 del 2014 e 3 del 2015), 36 Disegni di Legge presentati (di cui 29 approvati, 2 del 2014 e 4 del 2015), promulgate 33 leggi regionali (5 solo nell’ultima seduta fiume del 2016). E’ quanto esposto in conferenza stampa dall’Ufficio presieduto da Franco Mollica, presente insieme ai consiglieri segretari Rosa e Spada.

Tra le principali leggi approvate, spicca quella sull’istituzione dell’Egrib – l’Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata, l’Agenzia regionale per il lavoro, norme in materia funeraria e cimiteriale, dei trasporti, sull’accoglienza, tutela e integrazione dei migranti, la costruzione ed esercizio degli impianti elettrici, il riordino del servizio sanitario ed il grande lavoro sulla variazione di bilancio di previsione pluriennale 2016/2018 a seguito della bocciatura sul Rendiconto finanziario 2015 da parte della Corte dei Conti.

In sostanza, l’anno imprevedibile e tortuoso del principale ente legislativo lucano è stato definito: importante sul piano dei risparmi – con -3,75% per le spese di indennità e per i rimborsi dei consiglieri regionali e degli assessori, passati da 3,73 mln di euro del 2015 a 3,59 mln – e leggi di qualità. Finalmente approvato il nuovo Statuto regionale. Il tutto percepito dai cittadini? Pronta la risposta a chi chiede altri tagli, magari sugli stipendi ai consiglieri. Di sicuro, il ciclo della vita poterà l’abolizione dei vitalizi per i vecchi inquilini in Viale Verrastro. Il 2017, infine, snodo fondamentale di fine legislatura e sul piano della programmazione.