Arlotta, movimenti contro Regione e Adp: “Atterraggi a Napoli anziché a Grottaglie: boicottaggio”

“Siamo pronti a proporre l’uscita dalla gestione di Aeroporti di Puglia, se la Regione continuerà a boicottare l’aeroporto di Taranto-Grottaglie, uno dei 26 scali civili nazionali”.

Parole cariche di rabbia dai movimenti in difesa dell’Arlotta, dopo i dirottamenti su altre piste dei voli che sarebbero dovuti atterrare a Bari e Brindisi nei giorni dell’emergenza neve.

“Sono stati creati disagi ai viaggiatori, quando potevano essere evitati – afferma Walter Fischetti, Aeroporto Magna Grecia Taranto – chiediamo a Emiliano le motivazioni del disservizio e dei dirottamenti, quando sulla pista grottagliese c’erano appena cinque cm di neve”. “Non mi fido più del governatore regionale – aggiunge Alfredo Luigi conti del Movimento taranto diritto di volare – in più occasioni ci ha dato garanzie per l’Arlotta, ma nulla è stato fatto”.

Piu in generale, “Tutto il sistema delle infrastrutture sia priorità della Regione, in particolare per l’arco ionico, per il quale c’è già l’impegno lucano”, chiude Fischetti.