Dopo lo schiaffo dei liberali al M5S in parlamento europeo parla il lucano Pedicini

Il gruppo ALDE guidato dal belga Guy Verhofstadt ha detto no all’ingresso del Movimento 5 Stelle tra le proprie fila. Dura la replica di Grillo che sul suo blog scrive: “L’establishment ha deciso di fermare l’ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement)”.

Soluzione che, come ha commentato ieri sera Piernicola Pedicini, l’eurodeputato lucano a 5stelle per il movimento rappresenta un danno enorme: “Noi ci siamo aperti a diverse opzioni. La rete ha scelto Alde ma è andata male. Mentre con Farage le strade erano ormai diverse, noi lavoriamo dentro l’Unione Europea. Abbiamo esplorato anche altre possibilità, quali quella dei Verdi, ma i tedeschi in particolare non hanno voluto”.

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