Matera, è tornato a riunirsi il Consiglio Comunale

Si è tenuto nel pomeriggio di lunedì nella sala consiliare della Provincia, in prima convocazione, il consiglio comunale di Matera, riunitosi all’indomani del voto referendario. Prima di dibattere il tema centrale della convocazione ha ricordato con un minuto di raccoglimento proposto dal consigliere Augusto Toto e condiviso dall’intera assemblea, la figura di Domenico Notarangelo, intellettuale e giornalista venuto a mancare domenica scorsa. Sia l’ex sindaco Adduce che l’attuale primo cittadino de Ruggieri hanno dedicato un commosso ricordo dell’uomo di cultura  e del dirigente politico che ha sempre avuto un occhio critico e attento al territorio non solo materano. Spazio poi alla discussione del primo punto all’ordine del giorno ovvero la richiesta di convocazione, presentata dalla minoranza, del Consiglio comunale avente per oggetto: dimissioni dell’assessore Antonicelli, situazione politica e programmatica dell’amministrazione. La discussione è stata animata dal lungo intervento di Adduce il quale ha elencato vari interventi critici di consiglieri interni alla maggioranza pubblicati in questi mesi sugli organi di stampa locali, richiamando il sindaco De Ruggieri alla responsabilità e dunque alle dimissioni. Dai banchi della maggioranza, tra gli altri, è intervenuto Angelo Cotugno il quale ha rimarcato che “la critica mossa al primo cittadino non deve essere vista dallo stesso come una zavorra” ma certo “il problema si pone quando si è di fronte a manifeste inerzie e criticità”. Dopo i vari interventi, quello del primo cittadino: “Non posso venir meno ai patti di alleanza, terrò conto di tutti quelli che hanno contribuito alla mia elezione”. Poi ha concluso, nel sottolineare che aveva il dovere di esporre il proprio pensiero alla assise comunale:”Si vive un momento di debolezza, come segnalato, che va superato in tempi rapidi. Faccio leva sul senso di responsabilità di tutti”. Dalla minoranza poi la presentazione di un ordine del giorno, considerato anche il recente azzeramento della giunta, per invitare il sindaco a riferire al consiglio comunale sull’evoluzione della situazione e sulle prospettive entro 10 giorni. L’ordine è stato respinto con 19 voti contrari e 11 favorevoli. La seduta è poi proseguita con la discussione sulla mozione avente per oggetto: “Matera città cardiologicamente protetta” e sulla proposta di avvio della partecipazione al processo di pianificazione strategica dell’amministrazione comunale: “Matera 2017-2019”, quest’ultimo punto rinviato a nuova seduta così come richiesto dai proponenti del centrosinistra ed approvato a maggioranza.

Share Button