De Vincenti su Ilva: “squallido strumentalizzare”. Boccia: di squallido c’è solo il no.

Emiliano: “Talmente assurdo che potrebbe sembrare che il governo ce l’abbia con me”.

Il primo a fare la voce grossa è stato Emiliano all’indomani della bocciatura, da parte della commissione Bilancio della Camera, dell’emendamento alla Manovra finanziaria che avrebbe consentito alla Puglia di spendere 50 milioni di euro per fronteggiare le emergenze sanitarie causate dall’inquinamento a Taranto.

Per questo motivo la Puglia aveva chiesto al Governo una deroga al Decreto ministeriale 70, anche in ragione dei dati epidemiologici presentati dalla Regione in uno studio che dimostra come l’inquinamento provocato nel capoluogo ionico, in particolare dallo stabilimento siderurgico Ilva, colpisce soprattutto i bambini tarantini.

Emiliano commenta su Facebook mentre presenta a Roma in Camera di Commercio la sua Road Map che punta a “ripulire” la Puglia dall’inquinamento, cercando di abbattere le emissioni con l’utilizzo del gas in vece del carbone da un lato e con il rafforzamento della sanità locale dall’altro.

Ma la “botta” arrivata dal Governo rende infuocato il clima e dalla Puglia arriva un coro unanime contro la decisione dell’esecutivo. Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris che invoca una “ribellione civile popolare” contro la “noncuranza” del Governo e grida “vergogna!”.

Da Palazzo Chigi risponde il sottosegretario De Vincenti che bolla come strumentali queste polemiche.

“E’ assolutamente squallido strumentalizzare la salute dei tarantini in specie quella dei bambini, per coprire la più totale inadeguatezza del servizio sanitario pugliese” e cita gli 800 milioni del Contratto istituzionale di sviluppo per la città (200 dei quali destinati all’ospedale San Cataldo) e altri 800 stanziati per il risanamento dell’Ilva. A queste risorse aggiunge l’emendamento alla Legge di bilancio nel quale si prevede che i proventi della eventuale confisca dei beni dei Riva saranno interamente assegnati al risanamento di Taranto.

Ma Francesco Boccia, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera gli risponde: “Sono sempre più sorpreso per la mutazione del professor De Vincenti. Sui numeri non ci sono interpretazioni ma solo certezze. E mi pare che il sottosegretario De Vincenti le abbia perse. Sulla presunta inadeguatezza del sistema sanitario pugliese gli consiglio, invece, di confrontarsi con la ministra Lorenzin che, solo qualche giorno fa, lo ha promosso dicendo esattamente il contrario”.

Ed Emiliano rintuzza su Twitter: “Talmente assurdo che potrebbe sembrare che il governo ce l’abbia con me”.

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