Taranto, ministro Giannini ai bimbi dei Tamburi: “Restituzione scuola solo primo passo”

imageNove milione di euro per gli interventi di bonifica e di riqualificazione di cinque scuole al quartiere Tamburi di Taranto, restituite alla città col gesto simbolico del taglio del nastro del ministro all’Istruzione Giannini. Gli interventi sono stati effettuati sugli istituti scolastici Vico, De Carolis, Deledda, Gabelli e Giusti. “Il taglio del nastro di oggi – afferma il ministro – e’ solo un punto di partenza. Ma siamo consapevoli di quanto sia ancora forte l’impegno che il Governo debba mantenere con una città che ha subito importanti irresponsabilità istituzionali”. “Vedere una volta, vale più che ascoltare cento – dice, rivolgendosi poi direttamente ai bambini – quello di oggi è solo un tassello di un progetto più ampio volto a restituirvi il diritto a giocare, in un quartiere in cui non ci siano mai più ordinanze che vietano l’accesso agli spazi pubblici. E, ancora, il diritto alla salute e al lavoro, preceduto da quello all’istruzione”.

Al tavolo con la Giannini, il prefetto Umberto Guidato, il vice sindaco Lucio Lonoce, il commissario alle bonifiche Vera Corbelli e il vescovo mons Filippo Santoro. “Abbiamo iniziato dalle scuole – afferma la Corbelli – per dare un segnale ai bambini che non vogliono farsi più condizionare dalla polvere rossa dell’Ilva”. Intriso di verità poi il messaggio del vescovo: “Ministro, non se ne abbia se accanto a questo contributo di fiducia al quartiere Lei magari avverte una certa apprensione di questa città perché non siamo al traguardo ma alla partenza. Auspico che tassello dopo tassello possa andare completandosi il mosaico di una Taranto risanata nel suo mare e nella sua terra. Da più parti occorre aggredire il problema: eliminando le cause inquinanti, fornendo servizi sanitari adeguati, bonificando l’ambiente, attuando politiche del lavoro che rendano possibile l’alternativa”.

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