Renzi in Puglia: l’Italia di fronte alle difficoltà dà il meglio di se

Il presidente del Consiglio nel corso del suo discorso a Bari, di fronte alla platea che partecipa alla cerimonia inaugurale dell’80esima Fiera del Levante parla di molti temi, da quelli internazionali a quelli più prettamente “locali”.

Inizia salutando positivamente la notizia dell’importante accordo tra Usa e Siria per la stabilizzazione del Paese mediorientale e spiega che l’accordo si era in qualche modo “intravisto” al G20 nello scambio tra i presidenti di Usa e Russia, Barack Obama e Vladiumir Putin. John Kerry e Sergei Lavrov, sottolinea, sono “due politici che credono nella pace e nel dialogo”. E approfitta dell’inaugurazione di “un ponte” proprio a Bari per farne un simbolo: “come luogo del dialogo e dell’incontro. Vorrei che rilanciassimo una politica capace di avere uno sguardo alto, anziché farci piccole guerricciole”.

Poi si sofferma sulla tragedia che ha colpito la regione pugliese prima e l’Italia centrale con il sisma ricordando: “Noi abbiamo bisogno di dire e di ridire che la forza e la grandezza dell’Italia è quella di un Paese che di fronte alle difficoltà tira fuori il meglio e non rinuncia a vive a testa alta, non rinuncia ai propri ideali. E’ stata un “estate difficile” dice prima di annunciare di aver dato incarico nella giornata di ieri di liberare i primi 100 milioni dal fondo della Presidenza per il dipartimento dei Vigili del Fuoco e portare all’avanguardia i mezzi con cui lavorano.

Renzi nel corso del suo intervento ha ringraziato i Vigili anche per la loro “professionalità”, a nome del governo tutte le forze, insieme a tutti i volontari che hanno permesso i soccorsi sia in occasione dello scontro ferroviario ad Andria sia in occasione del sisma in Italia centrale. E aggiunge: “Se tutti diamo una mano Amatrice tornerà ad esser non so se più bella, ma certamente più forte e più solida”. Rimarcando come ci sono temi su cui “i politici non possono litigare” lancia l’invito “Giochiamola pulita questa partita” perchè con la natura “il rischio zero non esiste ma con Casa Italia la prevenzione non sarà più solo una frase fatta”.

Poi i temi economici. “Non solo il Pil del Sud riparte troppo piano, ma quello del Paese” afferma il premier invitando tuttavia a “prendere i numeri di prima, che sono numeri di un’ecatombe. Dal 2008 al 2014 Pil del Sud è crollato del 9%, quello del Centro-Nord dell’1.4%. Venivamo da una situazione devastante”.

In legge di stabilità arriva il ‘bonus per gli albergatori’ afferma: “diremo a chi ha un albergo – forse anche un ristorante ma vediamo le coperture – che avrà diritto ad una sorta di super sconto, chiamatelo bonus o come volete. A chi interviene spendendo sull’azienda noi saremo in grado di dare sconto fiscale”. La competizione, spiega Renzi, “è globale e noi dobbiamo avere strutture adeguate nell’accoglienza”.

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