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Comune Potenza, il sindaco De Luca nomina due nuovi assessori

La Giunta del Comune di Potenza raggiunge quota nove.

Nel nuovo rimpasto, il sindaco Dario De Luca ha nominato Carmen Celi, consigliere eletta nel 2014 con il Partito Democratico, e Donatella Cutro, nell’assemblea cittadina con la lista Socialist & Democrats, rispettivamente assessore alle Attività produttive e Pari opportunità ed alla Programmazione e Agenda Urbana.

Quest’ultima delega, in particolare, ha visto le dimissioni di Mariangela Faggella, esterna in carica per pochi mesi, ringraziata dal primo cittadino e con fiducia che anche i nuovi componenti sapranno fornire il proprio apporto di qualità e quantità nel governo del capoluogo.

I nuovi ingressi estivi non hanno mancato, però, di sollevare polemiche, in primis internamente al PD, dove il segretario cittadino Sarli, insieme ai consiglieri Carretta, Lovallo e Sileo, ha espressamente sfiduciato la posizione di natura personale della Celi, dal canto suo onorata per la nomina e vicina al gruppo dirigente che l’ha sostenuta.
Ed in queste ore sono in molti a domandarsi quale sia, dunque, la corrente maggioritaria in seno al partito che ha consentito l’ingresso diretto nell’azione amministrativa: senza mistero con riferimento per la Celi al sottosegretario De Filippo e la Cutro al consigliere regionale Polese.

Nell’alveo del centrosinistra, critico il Centro Democratico che ha parlato di un De Luca prigioniero. “Il Pd 1 e Pd 2 entrano in Giunta, il PD 3 all’opposizione”, ha scritto in un post facebook il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Giannizzari. Duro Vigilante di Lista per la Città con l’utilizzo della giunta, da parte del sindaco, “al solo fine di puntellare la sua carica” e di Fratelli d’Italia, attraverso il consigliere Galella che ha definito vergognoso l’ultima azione di De Luca, “eletto per essere alternativo” – ha sottolineato – ma nei fatti al governo “con il partito che ha distrutto la città”.
Le due nomine non colmano il gap sulle quote di genere stabilite per legge. Un fatto che secondo i ben informati porterà ad un ulteriore arrivo e per accontentare il PD rimasto al palo.

Il sindaco inoltre, “con proprio provvedimento”, ha nominato Roberto Spera presidente del Consiglio di amministrazione dell’Acta. “La decisione – è specificato nella nota – è stata presa a seguito delle dimissioni presentate dal precedente presidente, Claudio Mauro. Con Spera fanno parte del Cda Lucia Sofia e Attilio Laginestra, entrambi funzionari dell’amministrazione comunale”.

 

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