Taranto. Consiglio comunale compatto sull’emissione di H2S

image“Chiediamo al consiglio il monitoraggio dell’idrogeno solforato”. Torna all’attacco sulle tematiche ambientali la consigliera di opposizione Lina Ambrogi Melle, con particolare riferimento alle “emissioni odorigene”, all’indomani dell’ennesimo episodio a Taranto che e’ tornata a svegliarsi con l’aria irrespirabile per il forte odore di gas.

“Siamo in fase di revisione dell’Aia. Questo è il momento favorevole – afferma Melle – per intervenire ed inserire i limiti delle emissioni. Dobbiamo chiederlo al Ministero dell’ambiente”.

Risponde il consigliere Vito Mario Laruccia: “Chiedo alla Melle di far conoscere preventivamente i contenuti delle mozioni, altrimenti non possiamo approvarle a mo’ di cambiale in bianco”.

Dante Capriulo: “Mi sembrava questione chiarita già la volta scorsa. Avere dei limiti alle emissioni odorigene e’ in primis una necessità della cittadinanza”.

“La tematica delle sostanze odorigene – afferma Raffaele Laruccia – e’ già oggetto di procedimento di riesame dell’Aia Eni del 2010 con decreto 194 del 2013 richiesto dal comune di Taranto”.

Commenta pure Alfredo Spalluto: “Voto a favore perché la questione riguarda tutti”.

Chiusa con 24 voti a favore la discussione della mozione della Melle, approvata quindi all’unanimità.

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