Bari. Dopo l’abbraccio nuove tensioni tra Pittella ed Emiliano

Pittella: “Emiliano ha utilizzato il palcoscenico per una nuova intemerata populista, alla quale non mi è stata offerta la possibilità di replicare”

Emiliano (a sinistra) e Pittella sul palco di Coldiretti

Emiliano (a sinistra) e Pittella sul palco di Coldiretti

Accomodandosi in platea, prima di intervenire sul palco del Teatro Team alla manifestazione di Coldiretti “le mani dell’Europa nel piatto”, il presidente pugliese ha abbracciato il presidente della Basilicata, gesto di distensione dopo le accese polemiche nate in seguito all’approvazione da parte del Consiglio Regionale pugliese di un testo “accusatorio” sulle capacità della Regione Basilicata di garantire la potabilità dell’acqua dell’invaso del Pertusillo.

Ma la “pace” tra i due è durata poco. Sul palco, i due governatori locali espongono le proprie opinioni in materia di agricoltura anche in merito ai recenti provvedimenti della politica europea che secondo gli agricoltori di Coldiretti mettono a serio rischio le economie delle due regioni.

Gli interventi di Emiliano sono stati molto apprezzati dai presenti, tanto che è stato più volte interrotto dagli applausi.

“Voi dovete fare attenzione” ha detto Emiliano rivolgendosi alla platea di agricoltori “a non sfidarmi troppo sulle grandi battaglie perché le prendo sul serio e quando mi si dice vieni al porto perché stanno arrivando navi col grano di provenienza ignota, io lascio tutto e vengo, come si fa tra buoni vicini di casa”.

Poi parlando dell’importazione di olio tunisino Emiliano ha spiegato: “Anche sull’olio ho fatto arrabbiare qualche deputato del mio partito. Non ce l’ho con i tunisini ma mi sono chiesto se in una situazione confusa come quella delle etichette dell’olio dobbiamo proprio aumentare la confusione”.

“Con Matteo (Renzi, ndr) ho qualche problema, ma sono pronto a riabbracciarlo soprattutto se abbiamo la forza e il tempo di parlare, tra persone che hanno responsabilità di governo immense”.

L’intervento di Emiliano non è andato giù a Pittella che al termine del dibattito ha preso le distanze dalle posizioni del pugliese e dal suo discorso definito da “arringa popolo”. Pittella lamenta di non aver avuto modo di replicare all’intervento per rimarcare le differenze tra le due diverse posizioni.

Al centro della rinnovata polemica tra i due governatori ci sono i rapporti con il governo nazionale, sono note infatti sia le frizioni tra l’esponente del PD pugliese con il presidente del Consiglio Renzi che al contrario la vicinanza di quello lucano alle idee del premier.

“Non dire la verità sul Referendum del 17 aprile” ha sottolineato in un messaggio Pittella “e strumentalizzare il voto è scorretto, chi si comporta così “smentisce la funzione a cui è chiamato”.

Gli risponde a mezzo Twitter Michele Emiliano: “non voglio fare polemiche e non rinuncio alla mia libertà di pensiero e di parola. Buon lavoro per la Basilicata”.

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