Trivelle. Latronico-Di Maggio (Cor), andare a votare.

CORL’on. Cosimo Latronico e il sen.Tito Di Maggio (Conservatori e Riformisti), stamani, in una conferenza stampa a Matera, hanno invitato gli elettori a sostenere ed andare a votare per il referendum anti trivelle del prossimo 17 aprile. La richiesta è stata motivata “con la necessità di tutelare le peculiarità e le vocazioni della Basilicata, incentrata su turismo, ambiente e agricoltura, e di lavorare a un modello di crescita sostenibile che investa sulle fonti di energia alternative”.
‘Il Governo Renzi – ha detto Latronico – ha compiuto l’ennesima giravolta passando dall’accentramento delle competenze in materia energetica, previste nel decreto Sblocca Italia, allo svuotamento dei referendum chiesto da varie regioni e con la Basilicata capofila. Tutto questo in contraddizione con gli impegni assunti nella conferenza di Parigi sulla lotta all’inquinamento e all’impiego di fonti energetiche alternative. Nel frattempo si pone il limite delle perforazioni oltre le 12 miglia dalla costa, mentre si mantiene la possibilità di estrazione per quelle in corso, non fino alla scadenze delle concessioni, ma fino all’esaurimento della fonte. Se c’è pericolo per l’ambiente e per la salute come accade in Basilicata, che si fa? Si prosegue comunque. Il governo regionale riflette le contraddizioni e l’assenza di strategie di quello nazionale”.
Di Maggio ha difeso lo strumento referendario, “che il Governo tenta di sminuire. E’ un momento buio per il Paese. Il Governo non può ignorare i referendum che sono espressione della volontà popolare, invitando all’astensione e quindi al boicottaggio. Siamo per il voto e per il raggiungimento del quorum. Occorre dare un segnale importante. Il Governo è schizofrenico come il Pd, che prende ora una decisione ora
un’altra. Il presidente Pittella, da quanto leggiamo su un quotidiano, deve chiarirsi con se stesso. Da un lato partecipa all’impugnativa con altre regioni e dall’altra si allinea alla decisione di Renzi. La Basilicata deve e può investire sulle risorse naturali che sono ambiente, agricoltura, turismo Matera 2019 e in una politica energetica alternativa ed efficiente”. (ANSA).

Share Button