Bari. Baruffa al congresso giovani del PD, vola una copia dello Statuto. Colpito “avversario” di Treglia

Sospeso il Congresso, esponente dell’area politica avversa a quella del segretario regionale giovani, la rabbia di Decaro: “peggior spettacolo cui abbia mai assistito”

PD Puglia “Anch’io in un moto di rabbia, non ho potuto fare a meno di lanciare lo statuto della nostra giovanile verso chi lo stava violentando. Un gesto di cui mi scuso, perché non si dovrebbe mai arrivare a perdere la pazienza. Ma oggi essere indignati significa essere vivi. E io non posso smettere di esserlo”: così il segretario regionale dei giovani Pd, Pierpaolo Treglia, ha commentato sui social la sospensione del congresso giovanile di Bari Città metropolitana, in seguito ad una baruffa tra giovani renziani e altri ragazzi aderenti all’area di Matteo Orfini.

Nel corso della discussione Treglia ha lanciato lo statuto del Pd, colpendo un esponente dell’area politica avversaria.

L’assise giovanile è stata sospesa tra le polemiche, scatenando le ire del sindaco di Bari, Antonio Decaro, e del deputato Pd Dario Ginefra che è intervenuto con parole forti: “ho assistito – ha detto – al peggiore spettacolo della mia lunga vita politica e l’affetto per i ragazzi e per le ragazze e per la giovanile in generale non mi indurrà a tacere. Credo che il nuovo gruppo dirigente dovrà presto rimediare con la politica al teatrino”.

Sconcerto tra i giovani iscritti baresi al Pd. Claudio Di Tuti evidenzia le interferenze del partito nel congresso: “L’impegno che ci eravamo assunti nella giovanile in cui ho militato – sottolinea – è sempre stato quello di non farci influenzare dai diversi orientamenti del partito. Quanto avvenuto sabato indebolisce non solo i Giovani Democratici di Bari ma l’intera organizzazione e il PD tutto”.

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