Basilicata, sull’Ecotassa regionale “si cambia”.

Rifiuti“Chi più inquina più paga”. È questo il principio cardine delle normative comunitarie e che ha ispirato la modifica della ecotassa regionale, ossia il pagamento dovuto per il conferimento in discarica che finora metteva sullo stesso piano tutti i comuni lucani. Con l’emendamento al ddl Collegato alla Legge di Stabilità 2016 approvato ieri dal consiglio regionale “finalmente” si cambia.

L’ecotassa infatti sarà rimodulata sulla base “della quota di superamento del livello di raccolta differenziata minimo previsto dalla legge”. In altri termini, i comuni più virtuosi pagheranno meno, quelli più negligenti pagheranno di più.

“Abbiamo dato seguito – ha scritto stamane in un comunicato stampa Roberto Cifarelli, capogruppo del Pd in consiglio – ad un Odg che raccoglieva una proposta di Legambiente riguardo i cosiddetti comuni ricicloni”.

E proprio l’associazione del cigno verde, in una nota stampa di ieri nella quale auspicava l’applicazione della legge, aggiungeva “riteniamo che sia questa una maniera efficace per premiare i Comuni virtuosi che in questi ultimi anni hanno raggiunto lusinghieri risultati in termini di gestione dei rifiuti e per stimolare, puntando anche sul fattore economico, i Comuni che si attardano ad attivare un moderno sistema di gestione dei rifiuti basati sul recupero dei materiali che riduce in maniera drastica il ricorso all’uso della discarica.”

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