Potenza. Dal caos nel PD cittadino atteso il sì alla nuova giunta

Comune di Potenza - Consiglio ComunaleIl condizionale è d’obbligo. A Potenza, è atteso in serata l’agognato “sì” alla giunta De Luca Bis. Archiviate le docce fredde dell’ultimo mese, tra rinvii e riunioni a doppio filo tra i quartieri generali romani e locali, il varo del nuovo esecutivo del capoluogo lucano è alle prese con l’ostacolo più grande di queste ore.

Ovvero, la direzione cittadina del Partito Democratico, convocata per risolvere le diatribe interne tra correnti e dare una risposta al sindaco, eletto nel centrodestra e pronto a ripartire con un esecutivo delle larghe intese di natura programmatica piuttosto che politica, negli intenti, misto tra nomi da riconfermare (Bellettieri e Coviello) ed una forte componente del PD, maggioranza sostanziale in consiglio comunale.

Ad esprimere posizioni controverse, l’area collegata al governatore lucano Pittella, attraverso il consigliere Polese, ed il presidente dell’assemblea regionale Lacorazza, oltre ai vari consiglieri Giuzio e Santarsiero, intervenuti per tentare la strada dell’unione.

Più che l’anatra zoppa, secondo alcuni, uno sfortunato escamotage che avrebbe bloccato l’attività amministrativa comunale, a preoccupare è la mancanza di chiarezza. Appena venerdì scorso, il Movimento Cinque Stelle aveva chiesto ufficialmente le dimissioni di De Luca.

Lo stesso invito è stato riformulato più volte dal consigliere Dem Giampaolo Carretta, vicino a Santarsiero, il quale ha chiesto il passo indietro anche ai colleghi di centrosinistra, nel weekend, rei di aver stilato un documento indipendente dalle decisioni del direttivo odierno. Insomma, un autentico garbuglio, dove il declamato bene della città sembrerebbe cosa scontata ma a vedere gli umori, messo in secondo piano.

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