Scompaiono le Aato. Nasce l’Egrib, il super-ente per la gestione dell’acqua e dei rifiuti in Basilicata.

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), in Consiglio regionale

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), in Consiglio regionale

La gestione dei rifiuti e della risorse idrica della Basilicata è la mission del nuovo ente istituito dal Consiglio regionale. Il nome è Egrib ed avrà funzioni di coordinamento, alta vigilanza, programmazione ed indirizzo in materia di risorse idriche. Un sorta di “superente” che assorbirà, unificandone le competenze, l’ Aato idrico e l’Aato rifiuti. Organi dell’Egrib saranno l’Assemblea (composta dai sindaci, dai presidenti delle Province e dal presidente della Regione), il suo presidente, l’amministratore unico e il revisore unico, per i quali è previsto un compenso che verrà calcolato secondo quanto disposto dalla normativa.

Ma detto in soldoni, cosa vuol dire un nuovo ente? Di fatto, – lo ripetiamo – con l’Egrib scompaiono le due (ormai ex) Aato, non ci sarà una nuova sede fisica che coinciderà con gli stessi ambienti occupati dalle Aato in Regione Basilicata, non ci sarà un costo aggiuntivo ma si va al contrario nella direzione di una spending review. La Regione si avvia infatti verso una fase di riorganizzazione degli enti idrici che coinvolgerà l’Eipli e Acqua Spa. La ratio è lo stop al proliferare di enti che si sovrappongono nei compiti e la sistematizzazione nella gestione della risorsa acqua, “vero oro” della Basilicata.

L’Egrib intanto nasce per legge con il voto favorevole di Pd, Cd, Pp , RI, Pdl-FI e Psi.

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