L’ambasciatore d’Israele a Bari: l’Europa impari a convivere con minacce terroristiche

“Vengo da un Paese in cui ci sono sempre tensioni. Quella qualità che Israele ha sviluppato, e che l’Europa deve sviluppare, è continuare la vita anche sotto minacce”.

Naor Gilon - Ambasciatore d'Israele a Roma

Naor Gilon – Ambasciatore d’Israele a Roma

Lo ha detto l’ambasciatore di Israele a Roma, Naor Gilon, parlando con i giornalisti oggi a Bari a margine di un incontro con il governatore pugliese, Michele Emiliano, in occasione dell’apertura di un consolato onorario nel capoluogo pugliese.

“Non è possibile – ha rilevato il diplomatico – chiudere le città: questo è un modo per far vincere facilmente i terroristi. Dovete, come abbiamo fatto noi, trovare un modo di continuare a vivere la vita di tutti i giorni. Non permettiamo che i terroristi vincano”.

Per Gilon, “l’Europa deve puntare sicuramente sulla cooperazione, così come ha detto anche il presidente Renzi, perché è importantissimo lavorare insieme contro le minacce del terrorismo”. “Anche perché – ha concluso – con Schengen tutte le frontiere sono aperte”.

Nel corso dell’incontro, come ha riferito lo stesso presidente Michele Emiliano si è parlato anche di agricoltura, di grande innovazione, del distretto dell’ aerospazio e del “desiderio di attrarre investimenti israeliani”.

“Ci siamo impegnati” ha aggiunto “a fare una visita in Israele agli incubatori di impresa che sono i più famosi ed efficienti del mondo, e anche alle imprese agricole che utilizzano brevetti di innovazione tecnologica. E che per noi sarebbero importanti”.

“Speriamo” ha proseguito “ci siano grandi imprese che abbiano voglia di investire qui in Puglia. Ho chiesto qualche nome ma l’ambasciatore è stato cauto perché preferisce ottenerli gli investimenti piuttosto che cederli”.

Per Gilon, “la rappresentanza di Israele in questa parte d’Italia non è sufficiente, ma la potenzialità di cooperazione è alta: dal turismo all’agricoltura, passando per le tecnologie”.

“Perciò” ha concluso “apriamo un consolato onorario a Bari, e speriamo che il nostro console onorario, il dottor Desantis, troverà modi per portare avanti progetti comuni”.

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