Milano. Emiliano all’assemblea CIA: dal mezzogiorno disponibilità all’Italia per superare la crisi

“Il mezzogiorno” ha detto il governatore pugliese “lancia la sua disponibilità all’Italia intera per contribuire al superamento della crisi che da sette anni rende infelice il nostro quotidiano”. E sulla criminalità: “è una specie di infezione batterica: ogni volta che si apre una ferita, arriva e cerca di costruire il suo business, la sua missione”

Michele Emiliano all'assemblea nazionale della CIA

Michele Emiliano all’assemblea nazionale della CIA

Lunga giornata milanese quella del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenuto a margine dell’assemblea nazionale della Cia, a Expo.

“L’alternativa alla criminalità – ha dichiarato – è quella del lavoro quotidiano, secondo le regole e una visione deve essere condivisa. Se lo Stato centrale tollera o non agisce con la dovuta forza, se le Regioni tollerano o fingono di non sapere o di non vedere, se i sindaci sono lasciati a se stessi, con i proiettili che gli arrivano nelle buste o, peggio ancora, diventano parte di organizzazioni criminali, questo coro che serve a sconfiggere l’infezione non parte e l’infezione rimane lì”.

Per quanto riguarda il settore agricolo invece, “il mezzogiorno” ha detto il governatore pugliese “lancia la sua disponibilità all’Italia intera per contribuire al superamento della crisi che da sette anni rende infelice il nostro quotidiano, e lo fa partendo dal settore dove è più forte, quello dell’agricoltura dove contribuisce quasi del doppio rispetto ad altre regioni italiane”.

“E’ un punto di forza” ha aggiunto “che il ministro Martina ha colto in un contesto rilevante come quello dell’Expo che è un po’ la sfida dell’Italia e dei Sud del mondo ad un modello di sviluppo, quello precedente che è basato sul consumismo e sulla omologazione anche nella filiera agroalimentare. La biodiversità” ha concluso Emiliano “la capacità di costruire la salute e la ricchezza attraverso il modo di produzione dell’energia, del cibo, costruisce un altro modello”.

Riguardo alla ricerca dell’Oms sulle carni rosse si registra l’intervento del ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina “ribadisco che non vanno assolutamente creati allarmismi esagerati, anche perché queste ricerche sono note da tempo e il tema vero che pongono è quello della corretta dieta, dell’equilibrio tra quantità, qualità, composizione nutrizionale degli alimenti”.

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