Legge di Stabilità. Pittella all’uscita da Palazzo Chigi: l’incontro è andato “benino”

“Esco non totalmente avvilito ma cautamente ottimista”

Marcello Pittella - Presidente della regione BasilicataROMA – l’incontro tra le Regioni guidate dal presidente Sergio Chiamparino e il governo rappresentato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti. Al centro del vertice soprattutto i fondi alla sanità per il 2016.

L’incontro tra Regioni, guidate dal presidente Sergio Chiamparino e il Governo, rappresentato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti  è andato “benino, non abbiamo ancora certezze, attendiamo qualche ora ma c’e un approccio positivo da parte del governo per abbattere la forbice da 2,2 miliardi”.

Sono parole di Marcello Pittella, governatore della Basilicata e membro dell’ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni. Pittella, che ha partecipato al vertice sui temi inerenti la Legge di Stabilità ha parlato di “incontro sereno e positivo” e ha chiarito che anche dopo il Consiglio dei ministri ci sarà modo di poter recuperare risorse per ridurre questi 2,2 miliardi (di tagli pregressi alle Regioni ndr) e immetterli sulla partita sanitaria e non”.

Per il Fondo sanitario “ci attestiamo su 111 miliardi e qualcosa”; poi le Regioni contano su alcuni residui. “C’è una sentenza della Corte Costituzionale che restituisce un miliardo alle Regioni – ha chiarito Pittella – c’e’ una ulteriore manovra sui residui che il Ministero dell’Economia sta facendo. Il taglio pregresso potrebbe quindi scendere a più di 1,2 miliardi, anche di più. C’è poi una partita relativa ai bond che potremo recuperare e affrontare per metà novembre. Ci sono insomma più tappe, vediamo come si chiude”.

Presenti all’incontro erano, tra gli altri, il sottosegretario all’Economia Baretta, il sottosegretario agli Affari Regionali Bressa e il ministro della Salute Lorenzin. “Esco non totalmente avvilito ma cautamente ottimista”, ha detto Pittella. Infine, dopo la manovra si parlerà di una sorta di premialità per le Regioni che tengono bene i conti e un atteggiamento più positivo per quelle in piano di rientro “che hanno dimostrato di fare sul serio”.

“C’è infine il tema dei costi standard, è stato chiesto di inserire già in legge stabilità una norma di richiamo ai costi standard”, ha concluso Pittella.

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