SEL Basilicata sostiene i referendum di Civati

SEL “8 sì per tornare a contare”. Sostegno da parte di SeL Basilicata ed altre realtà politiche o associazionistiche ai quesiti proposti a livello nazionale dal Comitato referendario del leader di Possibile, Giuseppe Civati. Proposte – è stato sollevato in conferenza stampa a Potenza dalle diverse componenti – per mettere al centro una iniziativa politica di prospettiva, fondamentale per la tutela della democrazia italiana.

Renato Armignacco e Franco Labriola di Possibile Basilicata, Maria Murante di SeL, Nicola Sardone del Prc, Ottorino Arbia per l’Arci Basilicata e Nicola Saponaro di SinistraLavoro, hanno approfondito i temi contenuti nel referendum e su cui è in atto una campagna di sostegno fino alla scadenza del prossimo 30 settembre.

Un Sì che pone l’accento anche sulle riforme, definite pessime, del governo Renzi: Sblocca Italia, Jobs Act, Italicum e Buon Scuola. “Bisogna intervenire grazie alla partecipazione popolare – ha dichiarato il senatore lucano di SeL, Giovnani Barozzino, intervenuto ai nostri microfoni. Oltre al tema della rappresentazione negli organi istituzionali, messa a repentaglio con la riforma del Senato – ha specificato – vi è la più ampia problematica della democrazia presente e futura.”

In Basilicata, è stato infine evidenziato, preoccupa il via libera generalizzato alle trivellazioni, espropriando le comunità locali del potere decisionale, come in tema di lavoro con l’eliminazione dell’articolo 18 che pone in assoluta subordinazione il dipendente davanti all’impresa.

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