Matera, accesa seduta di Consiglio sul bilancio di previsione

consiglio2MATERA – Che sarebbe stata una impegnativa seduta, lo si sapeva ormai da settimane. Il Consiglio Comunale ha infatti discusso e analizzato la manovra di bilancio, sulla quale si è concentrata l’attenzione della politica materana, fin dall’insediamento della nuova assemblea. La seduta si è aperta con un pensiero rivolto alla figura di Adriano Pedicini, già Consigliere Comunale, che, come ha ricordato il Sindaco De Ruggieri, ha profondamente inciso sulla sensibilità politica della comunità, col suo impegno civile. È stato quindi presentato il nuovo Segretario Generale del Comune, Maria Angela Ettorre, che entra nel pieno delle sue funzioni. La discussione si è poi accesa intorno al tema delicatissimo della seduta, il bilancio di previsione, in particolare con riferimento ai ritocchi di Tasi e Tari e ai loro aumenti. Dibattito che si è praticamente aperto con la richiesta avanzata dal Capogruppo del Pd, ed ex Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, di sospendere la seduta perché, come ha rimarcato, gli adeguamenti di Tasi e Tari andavano deliberati dal Consiglio entro il 30 luglio. Il termine cui fa riferimento la citata disposizione di legge, ha ribadito, è quello dell’approvazione della deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali, che per l’anno finanziario 2015 è stato ulteriormente differito al 30 luglio 2015. Il termine indicato, ha ricordato, è perentorio ed è desumibile dal dato testuale della disposizione. Il Consiglio, ha sottolineato Adduce, non può quindi esprimersi sui temi indicati ed è necessario rivedere l’intera impalcatura del dispositivo. Insomma, per l’ex Sindaco, tutto da rifare. La proposta, sulla cui articolazione si è espresso il Segretario generale, è stata votata e bocciata a maggioranza. Botta e risposta coi banchi della maggioranza, quando è stato ricordato che sui ritardi accumulati molto hanno inciso le scelte o i tentennamenti della vecchia maggioranza. Sulla Tasi, ha fatto notare l’assessore al Bilancio, Quintano, c’è stato uno sforzo per contenerla. Sarebbe stato un desiderio di tutti presentare un bilancio senza aumenti. Quanto alla questione tanto sbandierata dalla vecchia maggioranza sui conti tenuti in ordine senza ricorrere all’aumento delle tasse, il responsabile al bilancio del Comune di Matera ha ricordato che lo stesso Adduce fu costretto ad aumentare l’Imu, per far fronte alla contrazione dei trasferimenti statali. Sulla Tari, ha poi preso la parola il Sindaco De Ruggieri, che ha ricordato la delicatezza del mandato del ruolo conferito all’assessore Zoccali, nell’incontro con i Presidenti Pittella e Emiliano. Non facciamo operazioni da comitato di guerra, ha detto il primo cittadino. Abbiamo due problemi, ha detto De Ruggieri, anche in riferimento all’intervento del Consigliere del Movimento 5 Stelle, Materdomini. Quello legato ai rifiuti zero e quello della chiusura della discarica. Quello in atto resta comunque un passaggio di energenza. Rimetteremo in pista la visione di un bilancio triennale. Il bilancio è ingessato, ha ribadito De Ruggieri: lo hanno congelato le ultime situazioni politiche, a cominciare dalle elezioni. Nei prossimi mesi, ha concluso, si apriranno nuovi scenari, cominciando da una rivisitazione delle rendite catastali.  I lavori del Consiglio comunale sono stati interrotti alle 20 per una breve pausa e sono ripresi per l’approvazione dell’aliquota addizionale Irpef anno 2015, delle aliquote Imu anno 2015, del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015, della relazione previsionale e programmatica, del bilancio pluriennale 2015-2017, dell’elenco annuale e programma triennale dei lavori pubblici con relativa approvazione. Il bilancio di previsione 2015 è stato approvato con 20 favorevoli della maggioranza e 1 contrario (quello del consigliere Materdomini). La minoranza composta da partiti del centrosinistra ha abbandonato l’aula al momento del voto.

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