Potenza. Revocata l’assessore De Francesco. Il sindaco De Luca “vira a sinistra”?

Consiglio Comunale di Potenza

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La giunta De Luca perde componenti, per volere dello stesso sindaco che, ieri, ha ufficializzato la revoca dell’incarico di assessore alla cultura a Margherita De Francesco.

Con una nota stringatissima, il primo cittadino di Potenza ha ringraziato l’ormai ex assessora per “il lavoro serio e competente svolto in questi mesi”. Parole che suonano più di istituzionale cordialità, dal momento che De Luca non ha indicato le ragioni del “licenziamento” e le voci che si ricorrono – anche sulla stampa – parlano di forti frizioni fra i due. E c’è già chi legge in quest’ultimo atto una svolta a sinistra del sindaco. La De Francesco è infatti la moglie di Belmonte, rappresentativo della destra storica potentina e promotore della lista civica che portò De Luca alle elezioni.

Intanto, le deleghe della De Francesco passano nelle mani della collega Annalisa Percoco. I posti vacanti nell’esecutivo sono dunque tre, oltre a quello appena liberato, non è stato ancora trovato un sostituto per la Martoccia e per Pepe. Ma il riassetto della squadra degli assessori è naturalmente legato allo stesso destino della consiliatura, appesa al “Salva Potenza”, l’emendamento che consentirebbe di redigere un bilancio “accettabile” dal Ministero ed evitare l’arrivo del Commissario. Per questo si sta lavorando. Ieri, a Roma il Presidente della Regione, Pittella e il direttore, Marsico sondavano la volontà e la possibilità che venga accolto l’emendamento, che – ricordiamo – consentirebbe di spalmare il rientro del disavanzo in quattro anni.

In estrema sintesi, sul Palazzo di Città, sul quale già grava il peso del dissesto, sembrano ora addensarsi anche le nubi di un cambiamento degli equilibri politici.

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