Potenza. Alle porte, un “mese di fuoco” per De Luca

Dario De Luca - Sindaco di Potenza
Dario De Luca – Sindaco di Potenza

Sarà un “mese di fuoco” quello a cui si prepara il sindaco di Potenza, Dario De Luca. Entro la fine di aprile infatti, dovrà redigere il bilancio stabilmente riequilibrato sulla triplice annualità 2014-2016.

L’amministrazione potentina è dunque impegnata sulla revisione di tutti i contratti, nella rinegoziazione dei mutui e nel contestuale aumento delle entrate, così come imposto per legge. Di fatto, si sta intervenendo su tutte le voci “comprimibili”, quelle cioè che possono subire una contrazione e pesare meno sulle casse comunali. Un esempio è quanto già accaduto per il Trasporto pubblico locale, il cui costo del servizio è stato dimezzato.

Su questo il sindaco De Luca è tornato anche ieri sera, nel corso di un incontro informale “Bar condicio”, organizzato in un locale di Potenza. “Il dissesto – ha detto il primo cittadino – è stato dichiarato perchè c’è” ricordando poi che in fase di votazione nessun consigliere espresse (a novembre scorso) parere contrario. Oggi l’impegno è quello di creare condizioni sostenibili, stabili e duratare, o per dirla come De Luca “per sempre”.

E ieri poi, nel rispondere alle varie sollecitazioni su temi amministrativi o più strettamente politici De Luca ha chiosato “Credo si essere il sindaco più debole d’Italia, quello più instabile”.