Assemblea Pd. Riuniti per rinviare.

fotoPomeriggio volato via ma senza nulla di fatto. L’incontro tra i democratici che, avrebbero dovuto eleggere gli organismi del partito, è stato rinviato a data da destinarsi su proposta del segretario, Antonio Luongo.

“Sembriamo in ritardo ma paradossalmente andiamo troppo di fretta – ha detto Luongo – il dibattito politico è ancora aperto. Ritengo utile rinviare ed aggiornare l’elezione dei nostri organismi dirigenti con comune senso di responsabilità”. Comunicazione da manuale, sintetica e schematica, alla quale ha eccepito solo Dino Paradiso che, come di consueto, tra il serio ed il faceto, ha invitato a mettere sul tavolo le questioni e a dibatterle prima di decidere se rimandare in avanti.
Di fatto, il Pd sembrerebbe incartato sulle imminenti elezioni materane e sul sostegno al sindaco uscente Salvatore Adduce che, per la sua ricandidatura a sindaco, vanterebbe del pieno appoggio di Luongo e dei suoi, e di un sostegno parziale dei renziani, i quali avrebbero posto delle “conditio sine qua non”. Ci sarebbe poi la “questione Braia” il cui nome circola per la composizione della nuova squadra di assessori ma, la sua poltrona sarebbe condizionata da quello che accadrà alle comunali di Matera. Voci di corridoio inoltre raccontavano oggi di dissidi tra il papabile assessore e qualche big renziano. Di certo, per schiarire la foschia  si aspetterà anche il direttivo del Pd materano, convocato per questo sabato.
In sintesi,  l’incontro di oggi non ha registrato dibattito e non si è proceduti alle nomine di presidente dell’assemblea e componenti della segreteria, ad eccezione della riconferma di Raffaele Colangelo in qualità di tesoriere. E per stare alle presenze. C’erano Speranza, Santochirico, Lacorazza, Adduce. Mancava invece il presidente Pittella.
Share Button