Il cordoglio della politica locale e nazionale per la scomparsa di Dinardo

Angelo Raffaele Dinardo / PH Ansa

Angelo Raffaele Dinardo / PH Ansa

Al primo messaggio, diffuso dal presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, stanno seguendo in queste ore, diverse testimonianze di cordoglio per la scomparsa di Angelo Raffaele Dinardo.

Filippo Bubbico, viceministro agli interni e successore di Dinardo alla guida della Basilicata, lo ricorda come “protagonista di una stagione di crescita e di sviluppo economico e civile della nostra Regione. Ha sempre difeso con serenità e con fermezza gli interessi dei lucani. Lo ricorderò come un carissimo amico, con il quale ho condiviso una esperienza politica e umana importantissima. Era un vero signore, testimone orgoglioso della Basilicata e portatore dei valori di giustizia e di solidarietà, di quel senso di comunità che con la sua azione di governo ha contribuito certamente a rafforzare”.

Il senatore Salvatore Margiotta, erede di quella tradizione politica incarnata da Dinardo ne ricorda la “passione che indusse molti di noi a scegliere il centro-sinistra, dopo la scissione del PPI, ed affidare nel 1995 proprio a lui e alle sue qualità, la guida della Regione e di una coalizione destinata a cambiare profondamente gli assetti. Poi, solo poi” conclude “vennero l’Ulivo, la Margherita e infine il PD. Mi piacerebbe che la politica lucana, il PD, tutti noi, fossimo in grado di recuperare almeno in parte quei valori, quei principi e quello stile di comportamento”.

Il deputato Vincenzo Folino ne ricorda la presidenza improntata ad una “orgogliosa difesa della Basilicata, per la capacità di ascolto e per la serenità che ha saputo infondere anche nei momenti più difficili. Con la sua scomparsa la Basilicata perde un galantuomo, che ricorderemo anche per la sua grande umanità”.

“Chi come me ha avuto l’onore di incontrarlo spesso e di collaborare con lui nella esperienza della segreteria del Pd” scrive il capogruppo del partito alla Camera dei Deputati, Roberto Speranza “non dimenticherà mai la sua vicinanza, la sua capacità di ascoltare, di capire, di comprendere e di visione del bene comune. Oggi la politica perde un grande uomo e la Basilicata uno dei suoi punti di riferimento”.

Piero Lacorazza, presidente del Consiglio Regionale di Basilicata, lo ricorda quando “appena diciottenne in quel 1995 mi recai per la prima volta alle urne per votare per un presidente che portava con se le istanze del rinnovamento della politica. Credo che il suo legame con il mondo della scuola abbia profondamente segnato la sua personalità e la sua forte capacità di parlare ai giovani”.

Anche l’onorevole Cosimo Latronico (FI), ha diffuso un messaggio di cordoglio affinché la Basilicata lo ricordari per “la sua dedizione e la sua testimonianza di affetto per la nostra terra e per il destino dell’intera comunità”.

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