#Matera2015: “Che fai, mi cacci?”. Angelo Cotugno è fuori dal PD

Angelo Cotugno - consigliere comunale Matera  PD

Angelo Cotugno – consigliere comunale Matera PD

Con l’approssimarsi delle prossime elezioni materane sale la tensione. Matera 2015 rappresenta un appuntamento elettorale – vi ricordiamo che si vota il prossimo 17 maggio per il rinnovo del Consiglio Comunale e del sindaco della Città – di “primaria” importanza nel PD cittadino che inizia a predisporre le liste dei candidati partendo da quelli meno graditi alle correnti di maggioranza.

Angelo Cotugno che all’inizio dell’attuale consiliatura ha anche – per breve tempo – ricoperto la carica di capogruppo del partito nell’assemblea comunale, si è spesso e volentieri, messo di traverso alle operazioni più dubbie messe in campo dall’amministrazione Adduce. Tanto che in più di un’occasione – secondo alcuni retroscena pubblicati in rete – avrebbe rischiato di venire alle mani col primo cittadino.

Ma queste sono illazioni. I fatti stanno tutti nei verbali e registrazioni dei Consigli Comunali: dalle battaglie contro le volumetrie dei nuovi palazzoni di via Dante, alle colate di cemento nei Sassi fino allo scarso coinvolgimento dei consiglieri nel percorso di Matera 2019 lo hanno sempre visto in prima linea, spina nel fianco della maggioranza, di cui fa parte.

E così, per una sorta di vizietto formale si trova – o meglio – si troverebbe fuori dal Partito Democratico. Nella tarda serata di ieri su Facebook un simpatizzante del partito suona il primo campanello di allarme:

“Il tesseramento materano un mezzo per un vero regolamento di conti. Le voci di dissenso è meglio che vadano fuori. Il segretario cittadino del PD di Matera Cosimo Muscaridola caccia dal partito Angelo Cotugno e Tina Santochirico perchè non avrebbero rinnovato la tessera nei termini regolamentari”.

Ma Muscaridola ribatte: “Purtroppo il consigliere Cotugno ha scelto la battaglia personale che nulla ha a che fare con la politica. Più volte nella convocazione della direzione è stato evidenziato che bisognava ritirare la tessera; certo non può essere una colpa se Cotugno da più di un anno non partecipa alle direzioni del partito cittadino”.

Insomma nel PD materano la forma è sostanza. E per il segretario cittadino statuto e regolamento parlano chiaro: gli amici e compagni si sono autoesclusi.

E Cotugno cosa risponde?

“Normalmente i partiti gli iscritti li vanno a cercare, anzi negli anni passati – quando non si compravano a pacchetti – le tessere le andavano a consegnare a casa”.

E come si comporterà adesso Angelo Cotugno? “Sono in attesa della comunicazione con le motivazioni ufficiali del Partito, solo allora deciderò il da farsi, anche se negli ultimi mesi ‘i nuovi’ del partito mi avevano avvisato – ti vogliono cacciare – certo mi piacerebbe ascoltare cosa ne pensano della vicenda persone più autorevoli del segretario cittadino”.

E noi, con lui, daremo conto degli sviluppi appena ce ne saranno.

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