Fiammate al centro Oli di Viggiano. Venerdì un nuovo (ennesimo) incontro tra Regione, Eni e Ministero

Aldo Berlinguer - Assessore Ambiente Basilicata

Aldo Berlinguer – Assessore Ambiente Basilicata

POTENZA – Proseguono senza soste le “fiammate” al Centro Oli di Viggiano, e puntuali arrivano anche le dichiarazioni dell’assessore all’ambiente, Aldo Berlinguer il quale in una nota dichiara: “ora basta. Dalle parole si passi ai fatti”. Il riferimento dell’assessore è al piano di Ammodernamento energetico richiesto alla società petrolifera dopo i ripetuti malfunzionamenti.

Così Venerdì prossimo alle 10.oo è programmato a Roma presso il ministero dello Sviluppo economico, un incontro tra l’assessore, il direttore generale del Mise, gli esponenti degli uffici ispettivi e i rappresentanti dell’Eni.

Secondo quanto scrive in una nota l’assessorato lucano, guidato da Berlinguer “molteplici sono stati infatti i controlli sull’impianto da parte degli ispettori ministeriali e dell’Unmig, dai quali è scaturito l’obbligo per la società petrolifera di rivedere radicalmente l’approvvigionamento energetico dell’impianto”.

“Nell’immediato, l’attivazione della terza turbina, che garantisca l’autosufficienza energetica anche in caso di repentini cali di tensione sulla rete. Nel medio periodo, un piano di ammodernamento complessivo dell’impianto che riduca al minimo possibile l’attivazione delle procedure di sicurezza”.

Di questo (e di altro) si discuterà a Roma. Ma Berlinguer si dichiara perplesso “Eni deve adottare tutti gli accorgimenti del caso poiché l’apprensione delle comunità è sin troppo alta ed abbiamo il dovere di rassicurare i cittadini”.

Nelle prossime settimane si prevede un fermo dell’impianto, secondo l’assessore puo’ essere un buon momento per mettere in atto i miglioramenti, questo per quanto riguarda l’ENI. Ma anche lo Stato deve fare la sua parte: “La sicurezza, anche solo percepita, dei cittadini deve venire al primo posto. E il ministero dovrà garantire che questo sia assicurato. Non si deve solo parlare di quanto si estrae, ma anche di come si estrae. E su questo restiamo inflessibili” ha concluso.

Share Button