Interrogazione dell’europarlamentare Pedicini (M5s) alla Commissione europea

Piernicola Pedicini - Movimento 5 StellePOTENZA – “Sei direttive europee non vengono rispettate nell’area della Val d’Agri (Basilicata) dove, da vari anni, sono stati attivati una serie di impianti e pozzi petroliferi dell’Eni e della Shell”: lo ha detto l’eurodeputato lucano Piernicola Pedicini (M5S), in un’interrogazione alla Commissione europea.

“L’attività estrattiva – ha spiegato Pedicini – coinvolge un sito di interesse comunitario denominato ‘Lago del Pertusillo’ e il territorio interessato é attraversato da un Parco nazionale ed é ricco di sorgenti sotterranee e bacini idrici, che forniscono acqua potabile e d’irrigazione alla Puglia e alla Basilicata. In più, analisi e studi dimostrano il forte inquinamento sia delle falde acquifere che degli invasi idrici ricadenti nell’area, con la presenza di metalli pesanti in concentrazione superiore ai limiti europei, nonché un’anomala distribuzione di tumori e malattie cardiorespiratorie tra i cittadini residenti nei comuni interessati”.

Due “precisi quesiti” sono stati posti dall’eurodeputato: “La Commissione come intende procedere circa la denuncia per inadempimento del diritto comunitario commessi dallo Stato italiano e dalla Regione Basilicata? Quali misure la Commissione intende intraprendere per salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini dell’area della Val d’Agri?”.

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