Potenza. Dimissioni in “canna” per il sindaco. De Luca: “Non voglio aggiungere danno su danno”

Dario De Luca - Sindaco di PotenzaHa provato a tirare la corda Dario De Luca, annunciando le sue dimissioni che – aveva detto – sarebbero arrivate oggi in assenza di un accordo sul nuovo esecutivo. Ma le dimissioni restano ancora in canna, pronte ad essere “sparate” nei prossimi giorni.

Il vero nodo, secondo De Luca, è che una giunta composto dalle forze politiche presenti in consiglio chiamerebbe tutti ad una responsabilità forte per attuare le scelte, anche sofferte, che consentirebbero al Comune di ripartire. E in questo senso, De Luca prima del finire dello scorso anno, aveva invitato ad un “governo di rinascita cittadina”.

Cosa è successo finora? Le interlocuzioni sono avvenute. FdI ha proposto una giunta dei candidati-sindaco; il Pd invece di esterni, ma un accordo non si è ancora raggiunto. Il sindaco oggi incontrerà il segretario del Partito Democratico, Antonio Luongo per affrontare in via definitiva il tema.

“Se posso essere il sindaco di Potenza e svolgere le mie funzioni – ha detto De Luca – resto il sindaco con tutte le responsabilità del caso. Ma se devo esserlo – ha continuato – senza poter svolgere la mia funzione ovviamente creerei un danno alla città di Potenza. E non voglio aggiungere danni su danni. Le dimissioni – ha concluso De Luca – sarebbero un gesto di responsabilità perché verrebbe qui un commissario che assumerebbe in sé tutti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio e avrebbe quindi le mani libere per assumere i provvedimenti drastici che vanno assunti.”

Si è ancora sul filo del rasoio, dunque. Intanto, però qualche esponente del Pd è convinto che entro la fine del mese la “partita giunta” si risolverà positivamente.

Share Button