Conferenza dell’Ufficio di Presidenza. Lacorazza: “lavorare su identità e futuro”

Conferenza Stampa dell'Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale lucano

Conferenza Stampa dell’Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale lucano

POTENZA – “Il 2014 è stato l’anno in cui “Cristo ha superato Eboli” grazie a Matera 2019 designata Capitale Europea della Cultura. E il 2015 dovrà esser l’anno in cui sfruttare queste opportunità, investendo sulla riappropriazione e sul consolidamento della identità lucana. Dovrà essere l’anno in cui costruire i lucani 2019″. Su questo, secondo il Presidente del consiglio regionale, Piero Lacorazza, si dovrà lavorare per far compiere un salto di qualità alla Basilicata e, su questo, il Consiglio regionale punterà nel corso dell’anno appena iniziato.

Lacorazza stamane ha tenuto la consueta conferenza stampa di fine anno dell’ufficio di presidenza, che è stata – come ha detto il consigliere regionale dell’Udc, Francesco Molica- ” più di preventivo che di consuntivo”.

In questo lavoro di recupero dell’identità, “dobbiamo superare – ha detto Lacorazza – un certo levismo che ha condizionato il dibattito politico”, ragionando anche in una prospettiva di area vasta per quanto riguarda la programmazione. Una spinta verso il futuro dunque, che Matera ci ha consegnato a piene mani – secondo Lacorazza – e con non dovrà essere dispersa.

Per questo l’istituzione regionale, dovrà ridiscrivere le regole, a partire dal Nuovo statuto che  ”sarà un passaggio delicato – ha detto – perchè si inserisce in un dibattito sulla riforma del Titolo Quinto, con un nuovo rapporto tra centro e perifieria che ora richiede regole forti, certe e democratiche”.

 Lacorazza, nel corso della conferenza, è anche tornato su uno dei passaggi cruciali, dal suo punto di vista, del 2014: la protesta contro l’articolo 38 deello Sblocco Italia, risalente allo scorso 4 dicembre. “In quel movimento, seppur lontano nei contenuti dallla protesta del 2003 di Scanzano, – ha precistao – si legge la richiesta di futuro da parte dei lucani. Richiesta a cui bisogna prestare ascolto”.

Ci sono poi i numeri del Consiglio, una riduzione dei costi, un lavoro intenso e che dovrà essere ulteriormente semplificato, ma Lacorazza ha sorvolato. “Mi sono chiesto come imbastire il discorso” ha detto in apertura. Perchè il Presidente – lo ricordiamo – viene dall’attività amministrativa e in quest’anno ha ricoperto probabilmente un ruolo “più strettamente” istituzionale, “con il quale – ha detto – ho dovuto inizialmente prendere le misure”.

Share Button