Consiglio regionale. Ok al “Collegato alla legge di stabilità”. Ora tocca al maxiemendamento.

foto (27)Via libera dal Consiglio regionale al “Collegato alla legge di stabilità 2015”, con i 12 voti favorevoli della maggioranza e gli 8 contrari della minoranza.

Cosa prevede il Collegato? Anzitutto, la “strategia regionale rifiuti 2020” che sarà il riferimento per la definizione del Piano regionale dei rifiuti da predisporre entro il 2015; con il collegato si stabilisce che i comuni dovranno approvare il regolamento urbanistico entro il 30 settembre 2015. Prevista, un’ulteriore proroga a fine anno del Piano Caso; relativamente al servizio idrico e dei servizi afferenti i rifiuti urbani si prevede la costituzione di un Ente di governo unico. Si prevede ancora l’istituzione di un “tavolo della trasparenza sul petrolio”, e un commissario unico per i Consorzi di bonifica, ormai sciolti; infine l’istituzione della Fondazione “Osservatorio Ambientale regionale”.

Queste le principali misure del Collegato, approvato ieri dopo il dibattito consiliare sviluppatosi in maniera più complessiva intorno alla manovra finanziaria. La minoranza ha espresso dubbi e perplessità sulla manovra, soprattutto per quanto riguarda le poste finanziarie indicate che sarebbero troppo “simboliche” e non lascerebbero intravedere una concreta e decisa visione di sviluppo per la Basilicata. Il Presidente della giunta, Pittella, ha naturalmente difeso la finanziaria, messa in piedi con poche risorse e “sforzi titanici”, invitando i membri dell’assise a “remare nella stessa direzione”.

Oggi, appuntamento più importante. In aula arriverà il maxiemendamento, la finanziaria vera e propria. Ci sarà un’altra seduta fiume con le dichiarazioni di voto e l’espressione emendamento per emendamento. Se si rispetterà il copione di ieri, questa notte dovrebbe arrivare l’approvazione.

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