Matera Capitale Europea della Cultura, Rutelli: evitare che diventi una nuova Disneyland

PAOLO CAPRIOLI AGENZIA TOIATI 10 anni Auditorium Parco della Musica.MATERA – Come cambia il volto di una città. Non di una città qualunque. Matera da scrigno del Mezzogiorno d’Italia a simbolo della cultura, ambasciatrice della cultura Europea, in veste di Capitale, come accadrà nel 2019. Attraverso gli occhi di un ospite illustre, Francesco Rutelli, che nella veste di Ministro dei Beni Culturali, nel 2006 inaugurò il Museo della Scultura Contemporanea. Ospite, nei giorni scorsi, del convegno “Cultura e Sviluppo Sostenibile, promosso dall’associazione Generazione Basilicata 2020, Francesco Rutelli, già Sindaco di Roma, ha sottolineato ai nostri microfoni il suo legame con Matera, il valore del risultato finora conseguito dalla città. Senza sottrarsi a domande di politica nazionale. Con riferimento al ruolo conquistato da Matera, per evitare che si verifichi ciò che è già successo con altre città d’arte come Roma, Venezia e Firenze, occorre, ha sottolineato il leader di Alleanza per l’Italia, che la Capitale Europea della Cultura diventi una nuova Disneyland. Perché questo non avvenga è importante che i luoghi mantengano la loro identità locale, sotto tutti i punti di vista. Quanto al malaffare legato al caso “Mafia Capitale”, ha concluso Rutelli, Roma non è una città mafiosa ma la politica deve dimostrare di saper fare la sua parte.

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