Sblocca Italia. Cresce il fronte del no. Ora anche i sindaci del Marmo Melandro

Sindaci Marmo MelandroMURO LUCANO – Dopo un’iniziale “fase di studio” un coro unanime ha detto no. No all’istanza di ricerca per la Italmin exploration, no alle trivelle, no alla deturpazione del territorio.

L’incontro tra i Sindaci del Marmo Platano Melandro, associazioni e cittadini tenutosi lunedì, è servito a costituire un fronte comune tra le istituzioni locali, che hanno rimandato all’area programma le iniziative da adottare contro quella parte di Sbocca Italia che riguarda le trivellazioni in Basilicata.

Un dibattito pubblico costruttivo in cui non è mancato qualche momento di tensione: la salute viene prima di tutto, i cittadini presenti lo hanno detto a chiare lettere.

Il Sindaco Mariani ha aperto i lavori chiedendo ai suoi colleghi concretezza e ricordando loro che già nel 2013 l’amministrazione si oppose alle trivelle con una delibera accompagnata da una relazione tecnica di trentadue pagine. Dunque Muro Lucano dice no, ma a dirlo sono anche gli altri sindaci che si sono promessi di intraprendere iniziative concrete a partire da subito ed a difesa dei cittadini e del territorio, oltre al Comune di Muro Lucano anche quelli di Balvano, Savoia di Lucania, Picerno, Vietri di Potenza, Vietri, Baragiano, Castelgrande, Bella e Rapone. Presenti all’incontro anche i sindaci dei comuni del salernitano, Coliano e Ricigliano.

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