Pittella in Consiglio Regionale: buona l’organizzazione sanitaria regionale

Marcello PittellaPOTENZA – “La Basilicata dispone di una buona organizzazione sanitaria, per molti tratti eccellente, paragonabile alle migliori presenti in ambito nazionale: pur presentando ancora, com’è naturale, alcuni punti di criticità che questa Giunta sta affrontando, i risultati di efficacia della sanità lucana sullo stato di salute dei cittadini e delle cittadine sono egregi, e altrettanto sono i suoi risultati di efficienza, con uno dei più bassi costi procapite italiani”.

E’ uno dei passaggi della relazione del presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), illustrata nel corso della riunione del Consiglio regionale che si sta svolgendo a Potenza, in riferimento alla vicenda della morte di una donna di 71 anni durante un intervento nel reparto di Cardiochirurgia.

Pittella ha quindi evidenziato che “non si tratta di un’opinione: in sanità tutto viene monitorato e misurato, dagli andamenti generali fino agli aspetti gestionali e di dettaglio”, e “oggi le due maggiori cause di morte in Europa sono le malattie cardiocircolatorie ed i tumori: a fronte di una morbilità che è in linea con quella media italiana, il tasso di mortalità per tumore in Basilicata è tra i più bassi in Italia e tra i migliori in Europa. Stessa cosa per le malattie cardiocircolatorie”.

“Su questi due fondamentali versanti – ha proseguito – l’organizzazione sanitaria complessiva riesce a dare una risposta al bisogno di salute e di cura della malattia migliore, in molti aspetti molto migliore di quella media italiana ed europea”.

La Basilicata, poi, “è l’unica Regione dell’Italia meridionale presente in questo network, unica a essere paragonabile ai migliori sistemi italiani per organizzazione, per risultati e per efficienza. Allo stesso modo risulta perfettamente allineata ai migliori sistemi sanitari regionali per il rispetto dei livelli essenziali di assistenza”. Sulla vicenda della morte della paziente, e dall’inchiesta (anche giornalistica) che ne è derivata, il governatore lucano ha chiesto di attendere gli esiti delle verifiche del Ministero della Salute e della Regione, precisando però – dopo aver espresso “il cordoglio mio personale, della Giunta, del Consiglio regionale e quello dell’intero popolo lucano alla famiglia” della donna deceduta – che, in base agli studi effettuati, “l’organizzazione complessiva della Cardiochirurgia può ritenersi ampiamente soddisfacente”, pur permanendo “criticità che riguardano i rapporti interni”.

Il San Carlo, infine, intende “dotare alcune sale chirurgiche della ‘scatola nera’, nel pieno rispetto della privacy e delle norme sul lavoro, per di videoregistrare tutte le fasi di un intervento chirurgico, lasciando quindi, in maniera di gran lunga più efficace rispetto ai sistemi di reporting tradizionale, una traccia affidabile delle varie e spesso complesse fasi in cui si articola un singolo atto chirurgico”. Al termine della relazione, il presidente del Consiglio, Piero Lacorazza, ha sospeso i lavori per la riunione della conferenza dei capigruppo.

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