Per l’europarlamentare M5S Pedicini l’autosospensione di Folino è una “sceneggiata” per salvare la carriera

Piernicola Pedicini - Candidato governatore M5S

Piernicola Pedicini – M5S

“L’estrazione del petrolio devasta l’ambiente e danneggia la salute dei cittadini provocando tumori e altre malattie. L’estrazione del petrolio distrugge l’agricoltura e il turismo. L’estrazione del petrolio non porta nessun beneficio alla Basilicata che resta una regione sempre più povera, senza lavoro e senza possibilità di sviluppo. L’estrazione del petrolio porta la Basilicata verso uno spopolamento di massa, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e la fa diventare un’area abbandonata e desertificata da bonificare”.

Secondo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Piernicola Pedicini, che lo scrive in un comunicato stampa “Tutto questo lo hanno permesso e lo stanno permettendo Bubbico, De Filippo, Folino, Luongo, Speranza, Pittella e tanti altri dirigenti del Pd che da venti anni, con la complicità del centrodestra, hanno fatto gli accordi con le compagnie petrolifere”.

Secondo Pedicini l’iniziativa di Vincenzo Folino, che nei giorni scorsi si è autosospeso dal PD rendendo pubblica una lettera indirizzata al segretario nazionale del PD “è inaccettabile. L’on. Folino, prima di fare queste sceneggiate, deve spiegare ai lucani dove è stato finora, perché non ha impedito alle multinazionali di distruggere la Val D’Agri e perché non ha impedito di sottoscrivere l’accordo Tempa Rossa che, se venisse attuato, distruggerà le aree del Camastra-Alto-Sauro. L’on. Folino prima ha incassato, grazie alla complicità con Bubbico e De Filippo, e ha messo al sicuro la sua carriera e il suo stipendio facendo il consigliere regionale, l’assessore regionale e il deputato. Ora, che rischia di perdere il posto perché lo stanno facendo fuori Speranza e Lacorazza, alza le barricate e vuole fare il capopopolo per dimostrare al partito e a Renzi che lui ancora esiste e vuole continuare a dividersi la torta finale del petrolio lucano”.

Il comunicato del parlamentare europeo si conclude con l’invito rivolto a Folino di chiedere scusa ai lucani ammettendo che “le scelte politiche fatte, anche da lui, negli ultimi venti anni sono state sbagliate” e con una dura critica anche ad alcuni politici del centro destra (Guido Viceconte e Gianni Rosa).

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