- trmtv - http://www.trmtv.it/home -

Segreteria Pd Basilicata, i Civatiani chiedono il rinvio dell’elezione a settembre

Piero LacorazzaNemmeno le primarie riescono a sciogliere i nodi dei bizantinismi della politica lucana, meno che mai quelli del Partito Democratico. Le primarie hanno sancito l’affermazione di Luca Braia ma senza quorum.

Quasi sette punti dalla quota del 50percento hanno di fatto riaperto la partita. Un testa a testa col principale rivale, Antonio Luongo, che tra l’altro rimette pesantemente in gioco il terzo concorrente, l’out sider Paradiso, col suo quasi 17percento di preferenze. Al di là dei numeri, che comunque condurrebbero ad una distribuzione di delegati in assemblea tale da consentire un ribaltamento degli esiti elettorali del primo turno, il dato politico è chiaro. Ed era emerso già nella notte fra sabato e domenica, soprattutto sui social, col susseguirsi di twitt e dichiarazioni. In sintesi: non dare nulla per scontato. Chi ha vinto. Chi ha perso.

Sembra di commentare i dati delle lezioni di qualche decennio fa. Quando a vincere era sempre e comunque la Dc, dilaniata però fra correnti e sottocorrenti. Volendo i numeri parlano chiaro. Per le correnti di oggi c’è un risultato. In testa si piazza l’area Renzi, quella che lo stesso Gianni Pittella qualche anno fa ai nostri microfoni aveva definito liberal. Al secondo posto, l’area che fa riferimento a Bersani, dalla quale in Parlamento come in Basilicata, malgrado le certezze del Presidente del Consiglio dei Ministri, non si può prescindere. In pratica, il cosidetto nocciolo duro, la vecchia guardia. In fondo alla classifica ma pur sempre in modo determinante si piazza Civati. Insomma, il Partito Democratico si guarda allo specchio e a Potenza come a Roma ciò che emerge è un quadro davvero complesso.

A rendere ancora più fluida la situazione, sarebbe la volontà di Piero Lacorazza, main sponsor di Paradiso, di far far slittare lo svolgimento dell’assemblea. Forse di una decina di giorni. Ma il Presidente del Consiglio Regionale, secondo voci di corridoio, potrebbe suggerire come data addirittura settembre, per aprire il dibattito alla società civile, piazze comprese. Capitolo segreteria se non da riscrivere, sicuramente tutto ancora aperto. Quando sullo sfondo e nemmeno troppo in là nel tempo, ad emergere sono diverse le questioni che si intravedono. A cominciare dalla partita materana che si giocherà la prossima primavera.

Share Button