Effettuate le nomine di competenza del Consiglio regionale

PIERO LACORAZZAPOTENZA – Con i poteri sostitutivi previsti dall’articolo 9 della legge 32/2000, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, dopo aver consultato i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Assemblea, ha provveduto ad effettuare le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio regionale.

Si tratta delle nomine previste da due dei quattro bandi pubblicati a suo tempo e riguardano i componenti della Commissione regionale per le parità e le pari opportunità tra uomo e donna, i componenti del Corecom, i rappresentanti regionali nel Comitato misto paritetico sulla regolamentazione delle servitù militari, l’amministratore unico dell’Ater di Potenza e Matera, i rappresentanti regionali nei Comitati Provinciali di Indirizzo per l’Edilizia Residenziale Pubblica di Potenza e Matera, i componenti della Commissione Regionale dell’immigrazione, gli esperti delle Commissioni Provinciali Espropri, del Comitato Scientifico regionale per l’Ambiente e della Commissione regionale per la tutela del paesaggio, il direttore dell’Arpab, i rappresentanti nei Consigli di aiuto sociale presso i capoluoghi di ciascun circondario dei Tribunali regionali, gli esperti del Comitato consultivo per la programmazione culturale, il presidente dell’Ente Parco Naturale Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane, i rappresentanti regionali e il presidente dell’Ardsu, i rappresentanti regionali nelle Commissioni miste conciliative dell’Asp e dell’Asm, i rappresentanti regionali nel Comitato consultivo regionale delle professioni, il rappresentante regionale nel Comitato regionale Inps della Basilicata, un componente della Sezione regionale di controllo per la Basilicata della Corte dei Conti. Le nomine previste dagli altri due avvisi pubblici del Consiglio regionale, quelle del Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza e del Difensore Civico della Basilicata, per le quali sono previste specifiche procedure, saranno effettuate successivamente in Aula.

Complessivamente per le nomine di competenza del Consiglio regionale sono state presentate 965 domande, prodotte da circa 300 proponenti, in netto calo rispetto alle nomine effettuate, sempre con i poteri sostitutivi, nel 2010 (circa 4.500 istanze, prodotte da 800 persone) e nel 2006 (6.759 istanze prodotte da 1.755 persone). “Un dato che si spiega in parte anche con le scelte adottate nell’ultimo periodo”, spiega il presidente dell’Assemblea Piero Lacorazza che sottolinea in particolare “la decisione di ripristinare il sorteggio per la nomina dei revisori dei conti e la scelta di razionalizzare e ridurre i costi di molti organismi. Molto ancora resta da fare per definire meglio il futuro degli enti e degli organismi pubblici che sono oggetto delle nomine, dipenderà anche dalla discussione sul nuovo Statuto della Regione e sulla riorganizzazione della governance pubblica regionale, che auspico vada nella direzione di una ulteriore semplificazione”.

“Con le nomine effettuate – conclude Lacorazza – ho cercato di tenere conto delle indicazioni dei gruppi consiliari, privilegiando però i requisiti di competenza ed esperienza previsti dalla legge. Il Consiglio regionale non farà mancare la propria collaborazione e il proprio attivo sostegno alle persone designate nei vari incarichi, al quali rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”.

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