Giunta materana, i commenti di Cotugno (PD): “Adduce, buon viaggio” e Cotugno (SEL): “giunta monocolore, che pasticcio”

Salvatore AdduceMATERA – Non si fanno attendere commenti e reazioni subito dopo la diffusione dell’elenco dei nuovi assessori nominati dal sindaco Salvatore Adduce per riequilibrare le presenze femminili all’interno dell’esecutivo comunale.

Con l’ingresso di Giovanna Visceglia, Floris Montemurro e Pasquina Bona, gli assetti di genere sono finalmente preservati, e la prima ad esprimere apprezzamento è proprio la consigliera regionale di parità, Maria Anna Fanelli:”Apprendo con soddisfazione del nuovo assetto della Giunta Comunale di Matera ricomposta dal Sindaco Salvatore Adduce che nel rispetto delle norme del filone relativo della giurisprudenza amministrativa ha attuato il principio in materia di parità di genere”.

Di diverso avviso il primo e immediato commento da parte di Angelo Raffaele Cotugno, capogruppo in consiglio della “Sinistra Unita per Matera”, la cui valutazione è invece di tipo “politico”: “In nome della parità di genere, si è consumato un percorso che con la politica e la democrazia è alquanto dissonante. Questo perché, la nuova giunta è praticamente una giunta monocolore PD (e neanche tutto) che con la coalizione di centro-sinistra non ha nulla a che spartire”.

“Infatti” prosegue Cotugno “in questa giunta non è presente Sinistra Unita per Matera, Idv, Psi, Popolari uniti, Udc, Verdi, forze queste che hanno contribuito in maniera determinante all’elezione del Sindaco. Evidentemente la lezione di Potenza a nulla è servita e l’arroganza e la supponenza hanno partorito una giunta come quella che ci è stata comunicata”.

“Cosa c’entra il gruppo misto?” si chiede il rappresentante della Sinistra Unita “e l’assessore Cappella (mandato via dall’Udc insieme ai consiglieri) quale partito rappresenta? Per il resto ad eccezione dell’assessore Lionetti in quota Api (a proposito, ma questo partito esiste ancora?) gli assessori rappresentano e rispondono al Pd o direttamente al Sindaco”.

“Sarebbe stato opportuno nell’ultimo scorcio di legislatura, riunire le forze e avere in giunta i consiglieri eletti rappresentanti tutta la coalizione di centro-sinistra, e se qualcuno prova a strumentalizzare la questione di genere (tema a me personalmente molto caro), giustificando la non presenza in giunta dei partiti minori, dico che non è facile trovare in corsa una donna disposta ad entrare in giunta a fine mandato, avendoci personalmente provato, ma senza alcun risultato”.

Cotugno conclude con un chiaro messaggio al sindaco Adduce: “per quanto detto Sinistra Unita, valuterà di volta in volta quanto verrà proposto nelle commissioni e in consiglio, partendo appunto dalle priorità elencate”.

Angelo Cotugno del PD ha così commentato: “Vorrei dire che la montagna ha partorito il topolino, ma è troppo banale. Il risultato però è il medesimo: il sindaco ancora una volta dimostra di ballare da solo, e le donne che ha inserito in giunta non sanno neanche ballare. Non c’è maggioranza politica” prosegue Angelo Cotugno “Adduce dimostra di essere ostaggio del gruppo misto e dei consiglieri che precedentemente stavano all’opposizione.. Buon viaggio carissimo sindaco”.

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