Direzione PD. Il 12 luglio prossimo si va a congresso per l’elezione del segretario

Salvatore Margiotta e Vito Santarsiero

Salvatore Margiotta e Vito Santarsiero

POTENZA – È stata fissata al 12 luglio la data per l’elezione del segretario del partito, ieri sera a chiusura della direzione del Pd durata più di 4 ore.

Presso il Principe di Piemonte di Potenza l’incontro ha preso il via alle 18:00 per concludersi solo alle 22:00 dopo i numerosi interventi che si sono concentrati tutti sullo “stato di salute” del partito e sulla sua unità, alla luce del risultato elettorale di Potenza città che ha visto la “cocente” sconfitta del centrosinistra.

Ad introdurre il segretario Vito DeFilippo che dopo aver fatto un accenno alla cosidetta ”anatra zoppa” e al fatto che ”i prossimi mesi non saranno facili”, ha spiegato che, ”alla domanda ‘cosa fare?bisognera dare una risposta responsabile”.

Al ballottaggio ”ha perso la proposta del Partito Democratico – ha detto De Filippo – e quindi ha perso il Partito Democratico, senza tanti giri di parole o tentativi di scaricabarile”. Poi l’appello a concentrarsi sul congresso, rispetto al quale si è valutata l’ipotesi della riapertura delle candidature e di uno slittamento ulteriore di data.

Nodo centrale senza dubbio, al di là dei tecnicismi è l’importanza di una “guida” per il partito, che sappia mantenere unità di ideologie e di intenti. Pena: lo scollamento dai cittadini e risultati come quello potentino. La quadra, anche se con non poche perplessità, è arrivata dunque in tarda serata. A metà luglio si voterà e i nomi in campo, allo stato attuale, restano quelli di Luca Braia, Antonio Luongo e Dino Paradiso, salvo convergenze su un nome unitario.

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