Potenza 2014. De Luca: “per la mia nuova Giunta rispetterò la parità di genere”

Dario De Luca - Sindaco di Potenza

Dario De Luca – Sindaco di Potenza

POTENZA – La prossima giunta comunale di Potenza “avrà una parità di genere” e, quale caratteristica principale, ”quelle della competenza politica e amministrativa, della lealtà e dell’onestà”: sono alcuni degli annunci che il neosindaco di Potenza, Dario De Luca, sostenuto da una coalizione di centrodestra, ha fatto stamani nel corso di una conferenza stampa, precisando che ”è stato affidato ai nostri avvocati l’incarico di verificare la possibilità di presentare un ricorso sull’assegnazione del premio di maggioranza”.

De Luca, infatti, ha ottenuto al ballottaggio il 58,5 per cento. Ma nel primo turno si era fermato al 16,7 per cento rispetto al 47,8 per cento del centrosinistra (guidato da Luigi Petrone, che ha perso la sfida di ieri), a cui è andato il premio di maggioranza.

Dovrebbe quindi verificarsi la cosiddetta ”anatra zoppa”, ovvero un sindaco che in consiglio ha una maggioranza diversa da quella che lo ha sostenuto: ”Stiamo valutando l’ipotesi del ricorso legale – ha precisato – ma è certo che se non riusciamo a governare, il ritorno alle urne non sarà assolutamente un problema”.

A poco più di 12 ore dalla vittoria, il nuovo sindaco di Potenza spiega però di ”non aver pensato a strategie e alla composizione della giunta, ma ai problemi della città”: il dialogo ”sarà con tutti i consiglieri” perché ”il voto che ci ha permesso di vincere è un voto trasversale, e in campo non ci saranno ideologie ma programmi per Potenza”.

Porte aperte al dialogo, ma ”non alle allegre ammucchiate”, partendo da due presupposti: l’offerta allo sfidante dell’incarico di presidente del Consiglio comunale, ”perché Petrone è una persona seria, e di cui ho altissima sfida” e confronto anche con Savino Giannizzari (candidato sindaco del M5s e unico eletto del movimento nell’assemblea), ”con il quale condivido la militanza nei Vigili del Fuoco, e quindi gli ideali di solidarietà che ci porteranno a confrontarci sulle buone proposte”. Non ci sarà quindi spazio ”per fazioni e ideologie” ma per ”i fatti”, primo fra tutti ”il bilancio comunale non in buone condizioni, e il futuro dei quartieri di Potenza, partendo da Bucaletto”.

Entro 15 giorni De Luca si presenterà davanti al nuovo Consiglio ”con un programma operativo e dettagliato”: ai giornalisti che gli chiedevano quale ”etichetta” politica affidargli, e in particolare se è corretta quella ”di primo sindaco di destra nella storia di Potenza”, De Luca ha risposto di ”essere al di sopra dei partiti” ma di ”voler ringraziare Fratelli d’Italia e i Popolari per l’Italia per il sostegno in questa avventura e per la lealtà di tutti”.