Potenza. Convention lucana Forza Italia, passerella con Berlusconi in diretta video

Berlusconi Potenza

POTENZA – Forza Italia riparte con… Potenza. Il Teatro Due Torri ha ospitato la convention lucana, con big anche nazionali, riuniti insieme nel capoluogo che andrà alle urne per le prossime amministrative e contribuirà anche alla causa delle europee e che ha in Raffaele Fitto il suo capolista nella circoscrizione meridionale.

Il partito di centrodestra, dunque, riparte dal sud, da Potenza, baluardo della sinistra. A parte la romana Renata Polverini, le origini degli ospiti sul palco non tradiscono: primo a prendere la parola è stato Fitto, con affondi a Renzi e volontà di una Italia protagonista in campo internazionale. Tributato dagli applausi della platea potentina – riunita a sostegno del candidato a sindaco Michele Cannizzaro, diretto nel suo saluto ed a mani alzate come nei comizi d’un tempo sul grido di “vinceremo” – l’ex Presidente della Regione Puglia ha poi lasciato spazio a Mara Carfagna, ex ministro con madre di Moliterno – brava a superare la curiosità dei cronisti sulle polemiche di questa campagna elettorale ma che ovviamente è andata alle rivelazioni di Timothy Geithner, ex segretario americano del Tesoro, il quale sembrerebbe aver smascherato la caduta nel 2011del governo Berlusconi con responsabilità attribuite ad un disegno diviso a metà tra USA ed alcuni Paesi del vecchio continente.

E l’ex premier – atteso come ospite ma impossibilitato a raggiungere la Basilicata di persona a seguito delle disposizioni giudiziarie – è intervenuto in videoconferenza da Arcore nel segno del sorriso. Il primo inaspettato per la breve capatina del cane DuDu a scorrazzare sul prato verde alle sue spalle, il secondo (voluto) con la proposta di protesi dentarie per la terza età a carico del servizio sanitario nazionale. Cosa più importante, il leader si è confermato tale, lontano da quella terza età politica che vede Fitto o la figlia Marina quali eredi designati.

Intervenuto a tutto campo, Silvio Berlusconi ha puntato l’indice contro il Movimento Cinque Stelle, in mano a Grillo ed al suo mentore Casaleggio – quest’ultimo senza mai nominarlo. “Sono molto preoccupato per la presenza di Grillo – ha affermato– con la situazione che è peggiore della mia discesa nel 94’, quando iniziammo la battaglia di libertà.” Ed ancora, “Non possiamo permetterci di sottovalutarlo, Grillo è un Hitler moderno, personaggio che la storia ha indicato come sanguinario.” Ai militanti un messaggio “il 70% dei club Forza Silvio è composto da persone prima lontane dalla politica, questo ci fa ben sperare.”

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