Congresso PD. Cifarelli chiede unità e il rinvio del congresso: chi vince vince e chi perde si accoda, senza unanimismo

Roberto Cifarelli - Capogruppo PD Consiglio Regionale

Roberto Cifarelli – Capogruppo PD Consiglio Regionale

Il PD torna a discutere, pubblicamente, di congresso e segreteria. In attesa della ormai imminente ed importante scadenza elettorale del 25 maggio, interviene con un messaggio uno dei più importanti esponenti del partito democratico regionale.

Roberto Cifarelli, consigliere regionale e capogruppo del PD in consiglio, scrive all’opinione pubblica per mandare un messaggio indirizzato a più d’un destinatario, o per usare un termine ancora in voga dalle nostre parti, ad ogni corrente: il gruppo PD in consiglio regionale è stato fin qui molto leale, prova ne sia l’approvazione della finanziaria 2014. Il Partito Democratico, spina dorsale della maggioranza di centro-sinistra ha rafforzato il profilo riformista proprio di Marcello Pittella.

“In questi giorni ho incontrato e discusso con ogni singolo consigliere” scrive Cifarelli e siamo tutti d’accordo sul fatto che il supporto al governo possiamo assicurarlo solo con un partito più forte, autorevole e coeso.

Lungo questa via, l’appello di Cifarelli all’unità acquista un senso anche in merito all’empasse del rinnovo della segreteria. Si rivolge ai candidati (Luca Braia, Antonio Luongo e Dino Paradiso), affinché siano loro a proporre alla direzione regionale prima delle imminenti europee “un percorso congressuale tale da garantire un reale confronto democratico e la partecipazione di iscritti, simpatizzanti, elettori, cittadini in modo tale che l’esito finale, rappresentato dal voto alle primarie, diventi patrimonio condiviso del popolo democratico”

Una cosa emerge con chiarezza dal comunicato di Cifarelli: anche la penna del capogruppo PD è intinta nell’inchiostro del doroteismo. Il messaggio è comunque chiaro al lettore più smaliziato. Leggiamolo dunque con questi occhi. Cifarelli scrive principalmente ai Renziani: pacifichiamo il partito con un rinvio a ottobre e poi noi (ex Ds) proveremo ad accettare qualunque vincitore.

Ci conferma questa lettura lo stesso Cifarelli (non dimentichiamo la sua appartenenza alla corrente Luongo – Adduce – De Filippo). L’ex capo di Gabinetto del sindaco di Matera infatti, propone come occasioni di “fecondo dibattito” verso l’unità, le “feste democratiche che usualmente si tengono nel periodo estivo”.
Per avere una ulteriore conferma, basta leggere Twitter: “Chiedo un percorso congressuale condiviso. Chi vince vince e chi perde si accoda, senza unanimismo”.

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