Potenza 2014, Petrone: “Uomo libero al servizio di tutti”‏

Petrone ed Emiliano sul palco del teatro Don Bosco di Potenza

Petrone ed Emiliano sul palco del teatro Don Bosco di Potenza

POTENZA – Il Teatro Don Bosco ha ospitato l’apertura ufficiale di campagna elettorale di Luigi Petrone, giurista del capoluogo sostenuto – oltre che dalla lista “Insieme si cambia” – dalla maggioranza dei partiti del centrosinistra, quali Popolari Uniti, Scelta Civica per l’Italia, Socialisti e democratici, Socialisti Uniti, Centro Democratico, Sinistra per Potenza e naturalmente il Partito Democratico.

A rappresentare proprio il PD, tra i numerosi esponenti potentini in platea, Roberto Speranza – capogruppo alla Camera – e Salvatore Margiotta – Senatore – insieme a Vito Santarsiero – ex Sindaco del capoluogo.

Insieme a Petrone, è intervenuto sul palco il primo cittadino uscente di Bari Michele Emiliano, il quale ha appoggiato pienamente la figura di “Luigi – ha dichiarato in modo informale – che incarna idee variegate e di garanzia per il futuro grazie all’esperienza maturata in campo amministrativo.”

Una candidatura, la sua, definita condivisa e di ascolto. E proprio in quest’ottica, prima delle dichiarazioni, si è svolta la breve consultazione dal vivo #quizpolitik con 80 pulsantiere distribuite tra il pubblico per rispondere a questionari indirizzati sui temi più sensibili della città. Petrone se è fatto carico ed ha rimarcato la volontà di rilancio potentino partendo dal centro storico, da ripopolare con uffici pubblici e rendere attrattore per residenti ed universitari.

“Ho accettato perché spinto dal cambiamento – ha affermato il candidato sindaco – e le liste a supporto sono composte da tante donne e giovani, come me contro l’indifferenza politica. Mi sento uomo libero ed agirò nell’interesse di tutti.” Infine una stoccata allo sfidante in casa – almeno per sfera politica – Roberto Falotico, candidato dell’altra parte di centrosinistra: “contano più le persone che i programmi – ha sottolineato – e proporre piste ciclabili in un territorio che ha pendenze importanti vedrebbe i ciclisti quali novelli Bartali e Coppi.” La sfida è così entrata nel vivo e salutata dagli applausi del teatro, affatto stracolmo ma abbastanza presente per confermare la sintesi operata dallo zoccolo duro del centrosinistra lucano.