Comunali Potenza 2014. Falotico: “Noi metà del centrosinistra, condivisa fuori dai palazzi”

Roberto FaloticoPOTENZA – “Nessuno può vantare alcun copyright sulle Primarie ed il risultato ha premiato le nostre intenzioni.”

Ad affermarlo è stato Alessandro Singetta – Coordinatore del Comitato Organizzativo per le Primarie del centrosinistra – primo a prendere la parola nella conferenza stampa di ufficializzazione e commento dei dati insieme ai tre candidati rappresentativi di altrettante realtà politiche.

Numeri alla mano, il risultato complessivo è stato accolto con estrema soddisfazione dalle forze promotrici della consultazione, partecipata da 2.367 residenti nella città di Potenza.

Le percentuali sono state del 64% per Roberto Falotico (vincitore ed appartenente a Potenza Condivisa), 20% per Luigi Padula (Movimento Nuova Repubblica) e 16 % a Maria Luisa Cantisani (Italia Dei Valori).

“È stata una grande esperienza democratica a garanzia della città, la quale deve recuperare la normalità attraverso l’appartenenza anziché l’apparenza – ha sottolineato il vincitore Falotico – ed a chi ha parlato di kermesse inutile, dico di guardare in casa propria dove le Primarie hanno visto una decrescita costante.”

Sempre durante l’incontro con i giornalisti, il candidato sindaco ha anticipato i temi della campagna elettorale: i servizi alla persona, l’assicurare un’area artigianale, ripensare il piano urbanistico – ad oggi con assurda previsione di 6.400 vani in più nonostante la carenza di richieste – ed affrontare la questione dell’ex Sider Potenza. Nessun commento sulle liste, solo una precisazione sull’uso strumentale del casellario giudiziale, per Falotico c’è tempo per lavorarci su.

Inteso come tema anche quello della responsabilità politica con riferimento a Luigi Petrone, candidato sindaco del Partito Democratico, e “prossimo rappresentante anche di chi ha creato il bilancio degli ultimi 10 anni di governo cittadino”. L’ultima citazione è con Gaber: “siamo liberi come l’aria, si può, siamo noi che facciam la storia.”

L’ex Assessore regionale ripartirà da Gallitello e quell’ex quartier generale che tanto bene portò all’attuale Governatore lucano Marcello Pittella. Le Primarie hanno già un precedente. Il risultato giunto con il ramoscello d’ulivo calza a pennello nell’ambito del centrosinistra, ma siamo certi, da destra a sinistra non è portatore di pace.

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