FDL/AN lucana presenta proposte a tutela della famiglia

Gianni Rosa - Fratelli d'ItaliaPOTENZA – Il consigliere del gruppo regionale Fratelli d’Italia/AN della Regione Basilicata, Gianni Rosa, ha presentato in conferenza stampa due proposte di legge a tutela della famiglia.

La prima riguarda l’istituzione di un “servizio regionale per garantire il sostegno alle adozioni e agli affidamenti familiari” (SAAF).

Da attivare con 2mila euro di contributo con figure professionali di riferimento, il provvedimento è motivato dai dati 2013 del tavolo nazionale affidi, i quali consegnano una situazione carente proprio in Basilicata: 1 bambino su 5 in situazione di difficoltà viene affidato ad altre famiglie ed il resto costretto in comunità.

“Le attività regionali sono ferme al 2006 – è stato rimarcato da Maria Bonsera, Avvocato ed esponente locale del partito – e circa le adozioni in Basilicata non vengono forniti dei numeri anche solo attraverso il monitoraggio delle equipe perché ritenuti inattendibili.” Inoltre, dagli studi effettuati il numero delle famiglie affidatarie lucane risulta esiguo per colpa della mancata informazione anche attraverso organi di coordinamento.

L’altra proposta di legge, senza sborsi finanziari, punta a coprire un vuoto legislativo che al momento è riferito solo ai soggetti sottoposti a trapianto e guarda alle “Provvidenze a favore di familiari o accompagnatori residenti in Basilicata di soggetti affetti da patologie particolarmente gravi e/o invalidanti, tali da richiedere cure presso strutture non regionali.” Qui l’ex Onorevole Gianfranco Blasi, ha spiegato il grande aiuto fornito in termini economici e che impedirà l’emigrazione verso altre regioni che già pesa sulle tasche di tanti cittadini.

Infine, sempre sull’impegno politico nei confronti della famiglia, sabato 29 marzo, presso la Sala A del Consiglio Regionale, si terrà la prima lezione LAB-scuola di cultura politica, presenziato da Maria Buoncristiano per discutere di aiuto non solo alle famiglie anche attraverso proposte diverse dal COPES e di sostegno allo studio, affitti e ricette sanitarie.

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