SPI E CGIL Matera su manovra Governo: ok bonus in busta paga, ma non a danno dei pensionati

“INPS ANCHE PER IL 2014 NON INVIERÀ IL MODELLO CUD, STRUMENTO NECESSARIO PER PRODURRE L’ISEE E PER PRESENTARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI”

Manuela Taratufolo - Segretario Generale CGIL Matera

Manuela Taratufolo – Segretario Generale CGIL Matera

MATERA – “Mentre si programmano, in nome della spending review, interventi a tenaglia sulle pensioni di reversibilità, su quelle di invalidità, sull’assegno di accompagnamento e sul blocco della rivalutazione, anche per il 2014 l’INPS non invierà il CUD e l’O BIS M a domicilio”. Lo scrivono i segretari della CGIL Materana, Emanuela Taratufolo e della SPI CGIL, Angelo Eustazio.

“Sugli interventi annunciati” gli esponenti sindacali promettono di tornare “nei prossimi giorni” ovvero “quando la manovra del governo diventerà precisa” e non escludono iniziative di mobilitazione a difesa di una categoria di cittadini che “ha già pagato un prezzo salatissimo”.

Nella nota congiunta, Taratufolo ed Eustazioni ricordano al Governo ed al suo massimo rappresentante, Matteo Renzi che “che se è stata giusta la misura sull’irpef per rilanciare i consumi, risulterebbe oltre che ingiusto anche contraddittorio prelevare dalla tasca dei pensionati il finanziamento dell’intervento dei lavoratori dipendenti. Se così fosse, sarebbe una beffa!”

Sulla questione inerente l’ente previdenziale di Stato ritengono “assurdo che l’Inps anche per il 2014 non invierà il modello CUD, strumento necessario per produrre l’ISEE e per presentare la dichiarazione dei redditi, senza considerare inoltre che il mancato invio dell’O BIS M impedisce al pensionato di conoscere la rendita pensionistica mensile”.

Secondo i due esponenti locali di CGIL “i governi si affannano a ripetere sempre più stucchevolmente che i risparmi della spending non hanno ricadute sui servizi alla persona” ma l’esperienza “ha dimostrato esattamente il contrario” ovvero “non solo non si snelliscono le procedure e non si risparmiano risorse” ma si “sottopongono milioni di persone a perdite di tempo e a stress fisico”.

La richiesta di CGIL e SPI di Matera, – insieme a tutte le sue strutture, Patronato Inca e CAF – sono attrezzate sia per la città che per tutti i comuni della provincia, a ricevere tutti i pensionati e i lavoratori percettori di sussidio che hanno bisogno di assistenza per la stampa e la pronta consegna del modello CUD 2014 e ricordano che il servizio è completamente gratuito.

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