Corte dei Conti Basilicata, aperto l’anno giudiziario: “rispetto della legalità”

Corte dei ContiPOTENZA – Inaugurazione quest’oggi a Potenza dell’Anno Giudiziario 2014 della Corte dei Conti di Basilicata, magistratura speciale avente il ruolo di garanzia e deterrente nei confronti degli sprechi della pubblica amministrazione. Hanno preso parte alle celebrazioni solenni, presso la sede di Viale del Basento, le più alte cariche istituzionali e rappresentative politiche regionali, chiamate ad ascoltare le relazioni del Presidente della sezione Maurizio Tocca e del Procuratore regionale Michele Oricchio. Dagli aspetti di carattere giurisdizionale al controllo posto in essere, il riferimento delle relazioni ha posto l’accento sul recente caso di “Rimborsopoli”, sui costi sostenuti dal Comune di Potenza a difesa e poi mancata vendita del Tribunale, ed al sistema – definito malato – degli organismi subregionali, quali ad esempio i consorzi di bonifica.

Gli interventi, di alto profilo costituzionale, hanno inoltre accolto positivamente l’estensione del dibattito sulla spending review, provvedimento considerato decisivo per il fronte occupazionale delle generazioni future, cui va consegnato il rispetto pieno della legalità.
Tra i numeri da segnalare riferiti al 2013, il consistente danno erariale di oltre di 8 mln di euro segnalato grazie all’attività del drappello della Guardia di Finanza, + 6 mlioni rispetto al 2012, e l’incremento rispetto all’anno precedente delle istruttorie aperte dalla Procura su impulso di privati cittadini o associazioni paragonato al decremento delle stesse su denuncia delle amministrazioni pubbliche. Come a dire, chi fa da sé.

Assessore Federico Pace replica a Procuratore Oricchio su vendita Tribunale

In riferimento alle dichiarazioni del Procuratore Oricchio in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti sulla vicenda relativa alla vendita del Palazzo di Giustizia di Potenza, l’assessore al bilancio del Comune di Potenza, Federico Pace evidenzia che “il Comune di Potenza non ha speso un euro per “consulenze tecniche e legali” né dovrà pagare alcun danno per la mancata vendita. E’ appena il caso di sottolineare, invece, che nell’indifferenza più totale di ogni organo istituzionale, il Comune di Potenza per gli anni 2012 e 2013 non ha ricevuto un solo euro di rimborso per le spese di gestione del Tribunale pari a 10 MLN€, interamente anticipate dalla Comunità Cittadina”.

Ufficio Stampa Comune Potenza

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