“Fiammata” di Berlinguer: Eni diffidata

Foto Twitter Adriano Carlomagno

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POTENZA – Nel corso dell’incontro di giovedì 16 gennaio voluto da Pittella con la delegazione ENI guidata dall’ingegner Ruggero Gheller la posizione del governo lucano è stata espressa chiaramente: “al primo posto salute dei cittadini e tutela dell’ambiente”.

Con la notifica di una formale diffida firmata dall’assessore all’ambiente Aldo Berlinguer – lo scrive Mariateresa Labanca sul Quotidiano della Basilicata di oggi – sarebbe in atto un cambio di passo importante, anche nei toni del confronto con la compagnia petrolifera.

Quanto accaduto all’impianto del centro olio di Viggiano lo scorso lunedì (una improvvisa e altissima fiammata sprigionatasi dal camino) non dovrà più ripetersi, pena attivazione delle “procedure di legge”. L’Eni dal canto suo, per mantenere rapporti sereni con l’ente regionale (che governa e rappresenta cittadini e territori) dovrà innalzare ulteriormente qualità dei controlli, e sicurezza degli impianti.

Berlinguer aveva già avvertito i rappresentanti nel corso dell’ultimo incontro “la ricorsività degli eventi di malfunzionamento del Centro Olio impongono azioni specifiche ad ulteriore tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente”.

E la Regione ha deciso di procedere. Tra gli “idonei provvedimenti” in via di adozione la diffida certamente rappresenta la prova, per le compagnie che con la “nuova giunta” non si scherza. Un messaggio che ha anche un valore di “comunicazione” indirizzata anche ai “lucani contro” tanto cari al governatore Pittella: con la salute, dei cittadini e dell’ambiente la Basilicata intende fare sul serio.

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