Il Centrodemocratico a raccolta. Macchia: radicarsi nei territori con la forza delle idee

Foto di Pierfranco De Marco

Foto di Pierfranco De Marco

Si è riunito ieri il Centro Democratico che, già qualche giorno fa, aveva ufficializzato la nascita di un coordinamento cittadino guidato dal giovane Vincenzo Tito. Ieri sera al tavolo erano invece presenti anche il coordinatore nazionale Pino Bicchielli, il coordinatore provinciale, Massimo Macchia, il neo-eletto consigliere regionale Nicola Benedetto e altri esponenti del Cd come Luigi Scaglione.

Una riunione – è stato detto – che vuol’essere il punto di partenza per una nuova stagione politica, sebbene ognuno dei convenuti abbia una lunga storia politica alla spalle. Punto nodale, ribadito dai presenti, è la volontà del Centro Democratico di essere riconosciuto come un partito – dicono – e non come una quinta colonna del Pd. Ma perchè “questo accada – ha spiegato Macchia – c’è la necessità di radicarsi nei territori, aprendo sezioni e riunendo chiunque abbia la voglia di proporre idee. Il centrodemocratico – ha continuato ancora – può essere un catalizzatore di consenso laddove le ultime vicende politiche hanno dimostrato la lontananza dei cittadini dalle aree estreme”.

Ma il Centro Democratico oltre ad indicare la linea che intende perseguire, ha già annunciato le intenzioni per il prossimo futuro. “La volontà – ha detto Vincenzo Tito – è quella di creare una squadra capace di configurarsi come forza in campo alle prossime elezioni amministrative della città capoluogo”. E la pausa natalizia, a quanto pare, non sarà una pausa politica, dal momento che entro la fine dell’anno – ha concluso Tito – il nuovo gruppo per la città sarà convocato”.

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